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ROMA: secondo assessore MORGANTE la REVISIONE delle RENDITE CATASTALI è un IMPORTANTE ATTO DI EQUITA’

Creato il 05 novembre 2013 da Maurizio Picinali @blogagenzie

ROMA: secondo assessore MORGANTE la REVISIONE delle RENDITE CATASTALI è un IMPORTANTE ATTO DI EQUITA’“Il nuovo classamento degli immobili in alcune aree della Capitale, ossia il riallineamento tra il valore di mercato e quello catastale di diverse abitazioni della nostra città, con particolare riguardo agli immobili di pregio, rappresenta un passo in avanti verso il raggiungimento dell’obiettivo di equità fiscale che sta a cuore a questa amministrazione. Un risultato possibile grazie al prezioso lavoro svolto dall’Agenzia per il Territorio che ha dato seguito alle indicazioni dell’amministrazione capitolina. L’intervento riguarda circa 170mila unità immobiliari per un incremento complessivo di oltre 123 milioni di euro delle rendite catastali. Si tratta di un processo importante, un ulteriore tassello verso il traguardo, per noi prioritario, della regolarità amministrativa e dell’equità fiscale”. E’ quanto ha dichiarato Daniela Morgante, Assessore al Bilancio di Roma Capitale.

ROMA: secondo assessore MORGANTE la REVISIONE delle RENDITE CATASTALI è un IMPORTANTE ATTO DI EQUITA’

Ecco cosa fare se si intende contestare (tempo 60 giorni dalla notifica) Ma attenzione il ricorso dovrà essere ben motivato tecnicamente con riscontri e circostanze plausibili picinali

COSA FARE

Il punto cardine è il momento della notifica della rendita. Entro 60 giorni da tale data è infatti possibile impugnare il nuovo classamento davanti alle Commissioni tributarie.

Potrebbero essere eccepite questioni afferenti la regolarità del procedimento, la corretta attribuzione dell'immobile alla specifica micro zona o la rispondenza del nuovo clasamneto alle effettive condizioni della casa.

Attenzione: la rendita rettificata ha efficacia dall'anno successivo a quello della sua notiifcazione.

CASI PARTICOLARI

Caso particolare riguarda gli immobili non denunciati al catasto o che hanno subito variazioni mai denunciate in catasto.

La procedura si attiva con la notifica da parte del Comune (richeista di aggiornamento) e il contribuente ha 90 giorni di tempo per provvedere alla modifica.

In caso di inerzia, provvede il Territorio con un classamento d'uffico. Viene così notificata la nuova rendita, anch'essa impugnabile entro 60 giorni.

Attenzione: sia le rendite auto determinate che quelle d'uffico sono retroattive ed hanno effetto dall'anno successivo a quello indicato nell'invio notificato dal Comune. Se manca, le rendite si applicano quando l'invio è notificato.
03 / 11 / 2013


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