Rosa rosae rosae

Da Annaulaola

rosam rosa rosa. Così recita la prima declinazione latina che ben conosce chi ha seguito gli studi classici. Come se non bastasse quella che si studia a scuola, il mese di maggio ci inebria con i suoi petali profumati e i suoi steli acuminati che scansarla dalla mente è praticamente impossibile! Ma del resto, chi vorrebbe o potrebbe privarsi davvero della vista di tanto perfezione e bellezza, come di un profumo talmente dolce e assoluto?

La rosa è maggio e maggio è la rosa: ci riporta all’idea della primavera rigogliosa e orgogliosa, ricca e opulenta, profumata e inebriante, dalle gradazioni cromatiche e olfattive che inneggiano alla diversità pur non concedendosi ampi fuoricampo. Certo, le specie classificate in botanica sono oltre 150, ma in fondo quelle più conosciute sono molto meno: gallica, damasco, bourbon, polyantha, floribunda, moschata e centifolia (famosa quella di Gra) dalla quale si ricava l’essenza più conosciuta, che ritroviamo in rosoli, tonici, profumi e saponi, e che macerati e zuccherati fungono da composizione base della squisita, anzi, sublime, marmellata che distingue tanti dolci dell’Europa dell’Est e Medio Orientali.

Direi che in ogni casa che si rispetti si trovano delle rose: recise e in vaso, piccole roselline da davanzale resistenti incredibilmente alle intemperie, in inaccessibili giardini per chi ne ha uno o in sontuosi archi-roseti per chi non è parco di spazi. Quindi perché non provare a sfruttare le sue proprietà calmanti e sensuali applicandole all’erboristeria, al beauty o in gastronomia? Noi vi diamo la ricetta più basilare di tutte, quella dell’acqua di rose. A voi, adesso, realizzarla prima che… sfioriscano le rose!

Come realizzare l’acqua di rose.

Raccogliete i petali di rose ben sbocciate e profumate eteneteli da parte. Intanto fate bollire dell’acqua minerale naturale (adatta perché povera di cloro): a bollore avvenuto togliete dal fuoco e immergete i petali che avevate tenuto da parte. Mescolate e lasciate in infusione, col coperchio, per circa mezz’ora. Filtrate dapprima con un colino e poi passate a una garza di cotone per eliminare le micro impurità.

Questa è una deliziosa idea regalo, ma ricordate che la sua scadenza è di circa un mese. Quindi perché non aggiungere qualcosa di più duraturo, al vostro pensiero, come uno degli splendidi articoli presenti su ulaola?


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