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Rothschild: ordinary family life

Creato il 15 agosto 2011 da Tnepd

Rothschild: ordinary family life

Rothschild: ordinary family life Lo sapete chi sono i Rothschild? No? Dovreste. Rothschild: ordinary family lifeSono una famiglia molto numerosa, basti pensare che durante una festa nuziale, Lord Disraeli, il primo ministro della Regina Vittoria, di Rothschild ne incontrò addirittura 45 e ce n’erano altri ma, esausto dall’avere stretto tante mani per salutarli, esclamò “Di Rothschild non ce ne sono mai abbastanza.” e si eclissò nella notte. A proposito di matrimoni, i R. non si sposano a caso. Per fare un esempio: su diciotto matrimoni dei nipoti di Mayer Amschel Rothschild, sedici furono tra primi cugini. Rothschild: ordinary family life Comunque… prima di conoscerli meglio facciamo un giro turistico dello 0,1% delle loro proprietà immobiliari piu’ trendy… occhio alle foto.
Natale a casa Rothschild Misurando lo sfarzo delle loro ville principesche vien da chiedersi: “Di cosa parlerà ‘sta gente a tavola?”. Cominciamo da qui, dagli aneddoti storici di cui si conversa a casa Rothschild la sera di Natale: Rothschild: ordinary family life - Prima della battaglia di Waterloo i R. finanziarono entrambi gli schieramenti e riuscirono a sapere in anticipo, tramite una rete di corrieri ben organizzata, che il Duca di Wellington aveva vinto su Napoleone, questo permise loro di guadagnare tantissime sterline dato che fecero credere agli inglesi che la guerra era stata persa e che l’invasione da parte dei francesi fosse ormai imminente. [Tintinnio di posate su bicchieri di cristallo] - Nel 1822 il presidente del consiglio del Regno delle Due Sicilie, Luigi de’ Medici, assunse anche la carica di ministro delle finanze. Perché? Perché il Regno aveva enormi debiti e la prospettiva di dover mantenere le truppe austriache. La bancarotta fu evitata con la riforma dell’apparato statale e l’adesione ad un grosso prestito dai Rothschild. “Ora si tratta di fare gli italiani.” pare abbia commentato R. la mattina successiva, radendosi. [risate] - In una lettera alla sorella di Luigi Filippo, l’allora ambasciatore francese a Londra Talleyrand scrisse il 15 ottobre 1830: “Il ministero britannico è sempre messo al corrente di tutto da Rothschild da dieci a dodici ore prima dei dispacci di Lord Stuart (l’ambasciatore a Parigi). Le loro navi non imbarcano passeggeri e salpano con qualsiasi tempo“. [“Ah! Ah! Fratelli. E chi è la FedEx? ... come..?... ah, è nostra? Pure quella?”] - Nel 1835 il proprietario della Banca Centrale degli Stati Uniti era il barone James Rothschild. [Ma va?] - Un prestito governativo finanziato dai Rothschild e da Montefiore nel 1835 permise al governo britannico di compensare i piantatori e di abolire la schiavitù nell’impero coloniale. [risate trattenute] - Il barone James Rothschild finanziava il granducato di Toscana. Suo fratello, il barone Carlo, era il banchiere dei Borboni ed aveva carta bianca nel Regno delle Due Sicilie ed il terzogenito Salomon era l’uomo della finanza dell’Imperatore d’Austria. [Già allora messi benino, né?]

Rothschild: ordinary family life

James

- Il libro “Le finanze pontificie e i Rothschild” di Daniela Felisini descrive in che modo dal 1830 al 1870 i Rothschild abbiano messo le mani sulle finanze del Vaticano. In quel periodo Cavour indebitò il Piemonte con James de Rothschild, per pagare i debiti si fece poi aiutare da Carlo de Rothschild con ulteriori prestiti di 180 mila scudi l’anno. Dalla padella nella brace. In questo modo il Piemonte e Cavour caddero nelle mani della famiglia. [Amen] - I Rothschild riuscirono ad essere al contempo i banchieri sia di Cavour che di Metternich. [Eeeeet voilà!] - Nella spedizione dei Mille il ruolo della massoneria inglese fu determinante con un finanziamento di tre milioni di franchi ed il monitoraggio costante dell’impresa. [Pronto? Pronto? Niente Beppe, il piccione non ha campo.] - Lord Byron, il grande poeta e scrittore inglese del XIX secolo scrisse: “L’ebreo Rothschild e il suo rivale cristiano Baring hanno il controllo del potere nel mondo“. Poco tempo fa tuttavia la Baring è crollata sotto una montagna di debiti creati da dubbie speculazioni ed è stata venduta. [Ops.] - Come diceva spiritosamente uno dei Rothschild nel diciannovesimo secolo: “Noi non siamo principi, ma li governiamo.” [risate sguaiate, cadono un paio di calici, i servi nudi li raccolgono.] - La Rothschild, la più prestigiosa carrozzeria di Francia, aprì nel 1906 una sede anche a Torino in via Madama Cristina 147: la Carrozzeria Italiana Rothschild società anonima, con capitale di un milione e mezzo di franchi. Questa affiliazione italiana, qualche anno più tardi, fu annessa alla Fiat e divenne la Sezione Carrozzerie Fiat. [“Lapo! Lapo! C’e’ Lapo quest’anno?” “Si’, ma dopo. Lo stanno ancora coprendo di schiuma.”“Ah! Fa ancora quella della schiuma?” “Sì, ma con una variante, sennò cheppalle.”]
Rothschild: ordinary family life
- Nel libro “I Segreti della Federal Reserve” Eustace Mullins descrive come nel 1910 gli Stati Uniti d’America fossero nelle mani di banchieri fortemente presenti nell’ambiente londinese: J.P. Morgan Company, Brown Brothers Harriman, Warburg, Kuhn Loeb e J. Henry Schroder. Tutti questi intrattenevano forti legami con il casato dei Rothschild che esercitava il suo potere principalmente attraverso la manipolazione del valore dell’oro. Ogni giorno il prezzo mondiale dell’oro era infatti deciso nell’ufficio londinese di N. M. Rothschild & Company. Nel 1913 i R. fondarono la Federal Reserve. [applausi scroscianti] - Il vino più costoso del mondo, lo Chateau Lafite, porta il loro nome. E non è l’unico: Champagne Brut, Bordeaux Mouton, Opus One e tanti altri hanno un’etichetta tutta per loro. Negli anni ‘20 e ‘30 le etichette di Chateau Mouton furono disegnate da pittori tipo Mirò, Dali, Braque, Chagall e Picasso, tanto per capirci. [Burp]

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Nat

- Nathan R. si presentò un giorno alla Banca d’Inghilterra per incassare una tratta che aveva ricevuto da suo fratello Amschel: la banca la respinse dichiarando che pagava solo i propri effetti, non quelli di un privato. La sua vendetta fu leggendaria: la mattina seguente comparve agli uffici della Banca d’Inghilterra e chiese che gli cambiassero in oro una banconota da 10 sterline. Ripetè l’operazione per tutta la giornata e lo stesso fecero i suoi impiegati agli altri 9 sportelli della banca. In un giorno Nathan fece diminuire le riserve auree inglesi di 100.000 sterline! Ma non finì qui. L’indomani infatti si ripresentò, implacabile, agli sportelli della banca coi suoi impiegati carichi di banconote. Venne frettolosamente convocata una riunione dei direttori a Threadneedle Street e venne deciso che da quel momento in avanti per la Banca d’Inghilterra sarebbe stato un piacere incassare qualsiasi assegno d’uno dei 5 fratelli Rothschild. [Grande Nat! Un brindisi per Nat! Facciamo fuori il Mouton del ‘61? Massi’ e che diamine!]

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Prescott Bush

- I R. hanno finanziato la campagna elettorale di Hitler attraverso i finanziamenti del nonno di Bush (Prescott Bush della Skull & Bones) tramite la Union Bank. Lo stesso Hitler era il nipote di un personaggio di spicco della famiglia. [Colpi di tosse.] - Un loro prestito permise al governo britannico di costruire il canale di Suez. Impiegarono appena un’ ora per raccogliere la somma richiesta dagli inglesi. [Il tempo di una firma.] - Nel 1953 René Mayer, Direttore della Banca Rothschild, divenne Primo Ministro francese. [Sì, vabbuò... fosse l’unico.] - Nel 1973 George J. Laurer, un dipendente dei Rothschild, inventò il codice a barre che finirà per essere collocato su ogni elemento commercializzabile a livello mondiale. Pare che riporti insistentemente il numero 666. [Minuto di raccoglimento.] - Nel 1985 Mullins denunciò :”I Rothschild hanno il controllo di tutte e tre le grandi reti statunitensi che sono: NBC, CBS eABC.” ["E’ ancora vivo ‘sto Mullins?" "Uhm... ricordami di chiamare Rupy (Rupert, ndr)."] - Dopo aver lasciato la Federal Reserve nel 1987 Paul Volcker divenne presidente della banca d’investimento di punta a New York, la “J. Rothschild, Wolfensohn & Co.“, una società di consulenza e di investimento a New York, diretta da James D. Wolfensohn, il quale in seguito divenne presidente della Banca Mondiale. [Tintinnio, non solo di bicchieri.] - La World Conservation Bank (Banca Mondiale per la Conservazione) è stata creata nel 1987 al quarto Congresso mondiale Wilderness. La banca è una creazione di Edmund de Rothschild (ora morto) la quale ha lo scopo di assorbire parte del debito dei paesi del terzo mondo in cambio della loro terra. [“Mi pare il minimo. A proposito, come procede l’operazione... come si chiama?” “Ti prego caro... non a tavola.”] - Nel 1995 lo scienziato per l’energia atomica, il dottor L. Kitty, sostenne che i R. controllavano l’80% delle forniture di uranio di tutto il mondo accusandoli in parole povere di avere il monopolio nucleare globale. [Accusandoli? Mai negato.]

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Evelyn

- Prima del 9/11 l’Afghanistan era una delle 7 nazioni al mondo che i Rothschild non controllavano attraverso la Banca Centrale. Nel 2003 l’Iraq era una delle 6 nazioni al mondo che non avevano una banca centrale controllata dai Rothschild. Ora ci sono solo 5 nazioni nel mondo senza una Banca Centrale controllata dai Rothschild: Iran, Corea del Nord, Sudan, Cuba e la Libia. [E la prossima sara’...errorw’xserver’,xconnection“rj____________] - In una delle loro Ville a Francoforte, nel sontuoso salone Delan M., ogni mattina e pomeriggio i rappresentanti delle cinque Bullion houses della City si riuniscono per decidere il prezzo dell’oro. [Qualcuno prende il caffè? Un amaro?] Rothschild: ordinary family life. Fonti: Priorita’ consapevoliWikipedia

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