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RUBRICA "Cosa penso di...": Gli ebook

Da Angivisal84
Buongiorno a tutti miei cari lettori del blog. Ieri mi era venuta un'idea su una nuova rubrica per il blog (lo so apro nuove rubriche e poi non ho mai tempo di portarle avanti, ma cercherò di sforzarmi, dovete sapere che io e la costanza facciamo spesso a botte).
In realtà non si tratta di una vera e propria rubrica, volevo solamente esprimere le mie opinioni su argomenti attinenti al mondo dei libri (e in caso al mondo dei film/telefilm altra mia passione).
Ultimamente sento questo bisogno impellente di dire come la penso su tante cose, il più delle volte scrivo i miei pensieri su facebook, ma mi rendo conto che non tutti i miei contatti sono interessati a questi argomenti. Per cui quale posto migliore per esprimere le mie idee del mio blog? Alla fine è nato per questo, anche se spesso me ne dimentico in quei periodi in cui vado alla deriva.
Per l'appunto la rubrica l'ho intitolata banalmente "Cosa penso di..." oggi vi parlo degli ebook.
Secondo la definizione di wikipedia un ebook (scritto anche e-book o eBook, ma io preferisco ebook e basta) è un libro elettronico, in formato digitale, che si può leggere tramite il computer (abbastanza scomodo come metodo) o altri dispositivi mobili (smartphone, tablet ecc.).
Di solito però il metodo migliore e più comodo per leggere un ebook è usare un ebook reader o eReader, con schermi appositamente ideati per non far stancare gli occhi e rendere la lettura simile a quella che si ha con la carta stampata.
Vi racconto ora la mia esperienza personale con questo modo diverso di leggere a cui sono molto legata (tanto che ormai leggo quasi esclusivamente in formato ebook).
Sono sempre stata una grande appassionata di tecnologia, il primo computer in casa nostra comparve quando andavo in prima media (e sono del '84 quindi parecchi anni fa), era un 486 non aveva windows (funzionava col dos) e neanche l'hard disk. Fin da subito fui affascinata dalla possibilità di utilizzarlo per gli scopi più vari, ci programmavo (programmi stupidi niente di astrofisico), ci disegnavo (con una versione moltoooo antica del paint che vi è ora su windows) e ci scrivevo qualche racconto o storia ogni tanto (avrei sempre voluto avere una macchina da scrivere a quel tempo).
Poi venne l'avvento di internet, ancora me lo ricordo, ero così entusiasta di poter ricercare gli argomenti di mio interesse (non vi era certo a disposizione la mole di dati che vi è oggi, ma non aveva importanza all'epoca) e poter dar sfogo a una delle mie passioni: la lettura (passione che mi porto dietro fin da quando ero piccolina). Per cui una delle prime cose che feci è ricercare in internet materiale da poter leggere gratuitamente. Di materiale ve ne era, racconti scritti da altri autori (leggevo horror o fantasy), leggende e storie di fantasmi (di cui vado matta) o grandi classici, favole ecc.
Fin da subito mi resi conto che leggere attraverso le pagine web era scomodo, oltre a dover essere sempre connessi (a quel tempo non avevo internet illimitato, il contratto era a ore). Aggiravo il problema salvando come file le mie pagine web preferite, ma anche in quel caso la cosa era scomoda.
Iniziai così a impaginarmi il materiale che più mi piaceva e a autocrearmi i primi miei ebook (naturalmente per uso esclusivamente personale). Il formato era quello lit, ora quasi completamente caduto in disuso e diventato obsoleto (ma all'epoca era all'avanguardia in questo campo).
Io che non avevo tutta questa disponibilità economica di comprarmi qualche libro (era tanto se i miei si potessero permettere di comprarci tutti i libri scolastici a me e ai miei fratelli) riuscivo così a poter leggere qualcosa (certo ogni tanto mi prendevo qualche libro dalla biblioteca della mia scuola, ma il materiale di cui disponevano non riscontrava totalmente i miei gusti, ero già all'epoca appassionata di creature della notte, di leggende e miti).  
Tutti dovrebbero avere il diritto alla lettura e la cultura dovrebbe essere alla portata di tutti (non riservata a un'elitè). Molte persone in internet all'epoca (e anche oggi, ma la politica distrugge ogni possibile iniziativa bocciandola come illegale, quando poi sono loro i primi a derubarci) si impegnavano a scannerizzare i propri libri (la maggior parte introvabili), ricontrollarli pagina per pagina (no come le case editrici che ti mettono un ebook a dieci euro e te lo vendono pieno di errori e refusi) eliminando tutti gli errori e condividendoli con altre persone. 
La cultura è condivisione, la cultura dovrebbe essere gratuita, questa è la mia opinione. Nasceva cosi la mitica Biblioteca del Brivido, molti si scandalizzeranno a sentire queste mie affermazioni, ma poi sono i primi a cercare piratato l'ultimo libro uscito. Sia chiaro non sto dicendo che sia giusto scaricare ebook in modo illegale, sto dicendo tutto l'opposto, all'epoca di quei libri gli ebook non esistevano proprio (le case editrici si ostinavano a pensare che il mondo dell'ebook non si sarebbe mai sviluppato, e avevano totalmente torto).
Naturalmente per non far sbocciare il settore si ostinavano a tenere i prezzi dei lettori di ebook elevati, per cui per avere un buon eReader bisognava sborsare sulle trecento euro. Allo stesso modo si osteggiava Amazon, con il suo eReader venduto a un prezzo troppo basso. Alla fine si sono dovuti arrendere all'evidenza (era ora!), amazon è entrata anche in Italia, i prezzi degli altri eReader sono dovuti scendere per forza di cosa, e sono sorti nuovi lettori come il kobo. Però ancora oggi si ostinano, le case editrici più o meno famose a livello nazionale, a proporti ebook a prezzi esorbitanti (qualcosa sta iniziando a cambiare).
Un buon ebook non dovrebbe costare più di cinque euro, cifra comunque elevata perchè il prezzo dovrebbe aggirarsi tra i 0,99 e 2,99 (prezzo onesto, il resto per me sono soldi rubati). 
Ed ecco che nascono tutti gli autopubblicati, amazon doveva offrire ai possessori dei propri lettori di ebook materiale da poter leggere a prezzi contenuti (vi erano stati altri siti in precedenza che avevano cercato di offrire lo stesso servizio, ma non erano riusciti ad ottenere la fama che ha amazon oggi) Lettori che diventono scrittori per permettere ad altri lettori di avere materiale per intrattenersi. Io l'ho trovato fin da subito una bellissima cosa, certo a distanza di un po' di tempo sto notando i limiti. 
Quali sono questi limiti? troppe persone si ergono a scrittori e pubblicano i propri romanzi senza prima fare un buon editor accurato della propria opera (non dico cose dell'altro mondo, quando meno il controllo ortografico) e amazon naturalmente non controlla minimamente la qualità di ciò che viene venduto sul suo sito. Inoltre amazon non ti vende il file, ma la possibilità di leggerlo (o almeno cosi ho capito, ditemi pure se sbaglio) quindi in teoria non sei veramente padrone dei tuoi ebook comprati legalmente (e questo mi manda in bestia), per cui ad esempio non li puoi prestare (anche se forse ora stanno implementando questa possibilità).
Vi era tempo fa una petizione per far cambiare il contratto di vendita di amazon, ma non so come le cose si siano evolute nel frattempo. Amazon naturalmente cerca di favorire i propri interessi, ha un formato il mobi proprietario (la cultura non dovrebbe essere limitata a un formato proprietario, ma dovrebbe essere libera) per cui se tu acquirente ti vuoi leggere l'ebook (comprato in maniera del tutto legale) su un altro dispositivo no kindle, te lo devi convertire, commettendo un atto illegale. Ma vi pare giusto? a me no!
Esistono naturalmente altri store in cui si possono comprare gli ebook in altri formati, ma amazon è furba e dà la possibilità di una percentuale maggiore di guadagni se lo scrittore decide di pubblicare il proprio ebook solamente su amazon (o comunque per un periodo iniziale che non mi ricordo di quant'è, qualche mese).
Ritornando al discorso generale, cosa penso degli ebook? Come si può evincere dalla mia storia personale sono sempre stata a favore degli ebook, fin da tempi non sospetti, e non ho mai dimostrato nessun tipo di reticenza, come molti fanno oggi, verso questa possibilità. La cultura non dovrebbe essere bloccata, mai e poi mai. Intanto però vi è stata per molto tempo una vera campagna contro gli ebook.
Ancora oggi continuano a perversare opinioni romantiche su quanto sia bello l'odore della carta (ma se oggi molti ti stampano i libri con una qualità della carta pessima? che tra un pò ti si sbriciola nelle mani, senza contare la qualità di stampa degli on demand...) quanto siano belle le copertine (lo specchio per le allodole, il migllior modo per i grossi marchi di invogliarti all'acquisto, facendoti comprare un libro non perchè veramente interessata al suo contenuto, ma perchè attirata dalla copertina) e sono idee che sono dure a morire (come quella per cui mi batto da anni che il cane sia più intelligente del gatto!!ma questo è un altro discorso xD)
Naturalmente ognuno può avere la sua opinione non lo metto in dubbio, ma giudicare una cosa ancor prima di averla provata (perchè molti che parlano male degli ebook non ne hanno mai letto uno in vita loro) è da stupidi.
Sfatiamo un altro mito, chi legge ebook non legge libri di serie b! Inoltre l'ebook non dovrebbe essere sfruttato unicamente dalle case editrici come metodo di promozione, cosa che sta accadendo ultimamente (non solo con le anteprime). Vi spiego meglio una casa editrice decide di pubblicare un romanzo, ha paura di non vendendere e quindi cosa fa? pubblica inizialmente l'ebook, vede se le acque sono buone e solo in un secondo momento decide di pubblicare il cartaceo. Questo meccanismo però nel lettore fa nascere l'idea che l'ebook sia solo un metodo per testare se ti piace o meno un romanzo, per poi comprartelo cartaceo (come se l'ebook fosse un metodo di lettura di serie b). Questa è un'altra cosa che mi manda in bestia! Il mondo degli ebook è un mondo in continua crescita, pieno di possibilità e opportunità di guadagno, non deve essere limitato da questi meccanismi.
Io personalmente non comprerei mai un libro in versione cartacea dopo averlo letto in ebook. Uno perchè non sono il tipo da rileggere due volte lo stesso libro, due perchè poco mi importa dell'involucro esterno, ciò che mi interessa sono i contenuti e quelli li ho già approfonditi con l'ebook. Non tutti la pensano come me, c'è a chi fa piacere accumulare libri, per avere "librerie alla moda" con tutti i libri messi in bella mostra, ordinati naturalmente non per contenuti ma per copertine (quelli con le copertine più fighe messi in prima fila). Sì, leggere sta diventando un fattore di moda, la cosa è preoccupante. La cultura non dovrebbe essere sete di shopping (pensate alle rubriche pubblicate in molti blog letterari, in cui vi si mostrano gli ultimi acquisti), ma sete di sapere.
Quindi non ho librerie infinite, uno perchè non saprei neanche dove piazzarmela in casa, due perchè non avrei tutta questa disponibilità economica (ho una famiglia, una figlia e vi ricordo che siamo in tempo di crisi), tre perchè mia figlia distruggerebbe la maggior parte dei libri (appena ne vede uno gli fa fare una brutta fine, ancora non capisce il valore delle cose), quattro perchè odio spolverare e quinto perchè un libro senza lettore mi fa una gran pena. Potrei anche comprarli di seconda mano i libri (cosa che qualche volta faccio) o rivenderli una volta letti spedendoli ad altri lettori (ma sto in un piccolo paese e qua la posta è aperta un giorno sì e l'altro no, poi con una bambina piccola, troppo complicato). Ognuno ha le sue comodità secondo me, l'importante che si legga.
Di rimando adoro il mio lettore di ebook (volevo prendermene anche un altro, forse quello di amazon, ma sta cosa del formato proprietario proprio non mi va giù) non è uno dei migliori, l'ho comprato almeno tre anni fa come minimo, che ancora funzioni è già tanto. Adoro la mia biblioteca virtuale, suddivisa in cartelle urban fantasy, paranormal romance, fantasy, horror, fantascienza, futuri alternativi e vari. Ogni genere ha poi le varie cartelle con i nomi degli autori, per ogni autore ho creato cartelle per ogni saga. Ho inserito anche file txt con le liste delle opere pubblicate, quelle che ancora mancano ecc, un lavoraccio suddividere questo materiale.  
Adoro gli ebook degli emergenti, che mi piace acquistare in modo maniacale anche se poi il tempo per leggere è sempre pochissimo, li tengo in una cartella separata, poi ho anche riviste e qualche fumetto. Il mio lettore di ebook pesa pochissimo, me lo posso portare in borsetta o a casa dei miei genitori e ho a disposizione una grande quantità di cose da poter leggere.
Se si spulcia per bene internet ci si può imbattere in tantissimo materiale completamente gratuito e legale, vi sono i grandi classici, poi riviste gratuite, fumetti gratuiti fatti da appassionati, racconti o romanzi messi a disposizione in modo gratuito, e se anche non fosse così in ogni caso ci sono le anteprime dei più famosi romanzi messe a disposizione come propaganda dalle CE (se poi una è piacevolmente colpita può decidere di acquistare l'ebook completo, anche amazon permette di poter scaricare l'anteprima e a volte gli autori mettono in promozione i propri ebook rendendoli gratuiti per un tot di tempo).
Quindi io adoro gli ebook e non mi stancherò mai di difenderli xD
P.S.: Mi scuso se ci fossero errori, ma la foga era tanta nello scrivere. Inoltre specifico che non sono un'esperta del settore, sono solo mie personalissime opinioni.
E voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere tramite i commenti.
Alla prossima, Angela.Club Urban Fantasy

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