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Rugby: le migliori notizie arrivano dalle donne in casa Cus

Creato il 08 novembre 2015 da Sportduepuntozero

Dopo aver impegnato il Riviera del Brenta e le campionesse d’Italia del Valsugana, le ragazze del CUS Ad Maiora Rugby 1951 lottano anche contro la Benetton Treviso, altro punto di riferimento della palla ovale tricolore. Le venete, più esperte e lucide nei momenti topici, vincono con merito (20-7), ma capitan Rochas e compagne mettono un ulteriore bel mattone sul loro percorso di crescita. Nicola Compagnone schiera Piovano estremo, Ertola (30′ st Ponzio) e Sandra Guaia (10′ st Pantaleoni) ali, Monica Bruno e Rochas centri, Romano apertura, Giulia Bruno mediano di mischia, Gai, Scotto, e Masera terze linee, Belloli (6′ st Villarboito) e Calligaro (17′ st Spaliviero) seconde linee, Zini (1′ st Simone) e Malisan piloni e Hu (38′ st Moscoso Gutierrez) tallonatrice. A disposizione Caldarola e Francesca Guaia. Dall’altra parte coach Mattia Neumann manda in campo De Nicolao estremo, Pratelli (35′ st Zanello) e Pinarello alle ali, Chiruzzi (38′ st Silvestri) e Furlan ai centri, Busato e Costa in mediana, D’Incà (38′ st Miglioranza), Stecca e Banzato in terza linea, Este e Bortoletto in seconda, Barro, Bado e Manfè in prima. Arbitra Maria Ausilia Paparo di Bologna.

La cronaca
Le ospiti sono più rapide a entrare in partita e si riversano subito nella metà campo avversaria. Dopo aver conquistato una touche, al 4′ introducono una mischia e mantengono il possesso della palla in uscita. Si sviluppa un’azione alla mano che manda in meta De Nicolao (0-5). All’8 la Benetton calcia ed Ertola controlla al volo e riparte, ma viene fermata. Di lì a poco le trevigiane vincono una touche e commettono “in avanti”. Sono loro a fare la gara, anche se le biancoblù contengono bene e corrono pochi rischi. Al 20′ ancora uno scatto di Ertola non sortisce effetto. Tre minuti dopo Rochas in difesa si vede intercettare un calcio ed è brava a chiudere. Gradualmente l’inerzia si sposta e le cussine diventano più intraprendenti. Alla mezz’ora duettano bene Rochas e Monica Bruno e purtroppo il passaggio per Piovano è avanti. Busato ci prova con un calcetto al 36′ e Rochas è la più lesta ad arrivare sulla palla. Era vantaggio e la Benetton conserva l’ovale, anche perché la direttrice di gara non rileva un “in avanti”. Pare si possa andare al riposo così e invece al 40′ Busato imbecca alla mano De Nicolao, che schiaccia oltre la linea (0-10).

La ripresa
La stessa Busato in apertura di ripresa trova un buco ed è placcata prima che possa fare altri danni. Al 6′ su due palle in uscita da maul prima Masera non riesce ad avanzare e poi Simone commette “in avanti”. Monica Bruno s’invola all’8′ e salta due placcaggi, ma non è ben sostenuta dalle compagne. Al 20′ ritenta e anche questa volta non è fortunata. Hu è abile a inserirsi al 21′ e a rubare una touche sui 5 metri difensivi. La sua corsa alleggerisce la pressione. La Benetton rimane avanti e Furlan, Pratelli ed Este macinano metri, poi carica Barro. Il CUS regge l’urto, ma all’ennesima fase si deve arrendere alla meta di Este (0-15). Il punteggio è un po’ bugiardo e a renderlo più veritiero pensa Monica Bruno, che al 30′ fulmina la difesa rossoverde, con una discesa inarrestabile e deposita in mezzo ai pali, agevolando la trasformazione di Rochas (7-15). L’Ad Maiora insiste e il finale è tutto da seguire. L’ultima firma è però della Benetton, che con Busato ottiene anche il bonus, capitalizzando al massimo la trasferta in terra subalpina. Peccato per le locali, che dimostrano di saper tenere botta in mischia e soffrono in touche e per qualche errore che rende il gioco alla mano non sempre fluido. I complimenti ricevuti dai dirigenti avversari sono lo stimolo in più per continuare a lavorare con entusiasmo.

I maschi travolti a Reggio
La senior maschile alla Canalina subisce la legge della corazzata Conad Reggio (5-60). Priva del mediano di apertura Luca Bombonati e di capitan Andrea Merlino, fa quel che può e nei primi 20′ rimane in partita, pur incassando le mete di Maghenzani e Masini. Di lì in poi il divario si amplia rapidamente, per le segnature di Manghi, Farolini e due volte di Daupi, arrotondate dalle trasformazioni di Farolini. Al riposo, con gli ospiti in inferiorità numerica per il cartellino giallo a Martina, è già tutto scritto con i Diavoli avanti per 36-0 e già padroni del bonus. La seconda frazione vede in meta anche Redolfini e Canali e al 27′ Ursache, che cancella lo zero dal tabellino. Poi Palomba e Devodier confezionano il finale, che premia nettamente i rossoneri, più dotati fisicamente e organizzati dei ragazzi di Lucas D’Angelo e Massimo Mamo.

La foto è di Mario Sofia


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