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Salotto Letterario: Intervista a Ilenia Leonardini

Creato il 12 marzo 2016 da Arwen @Arwencz86
Salotto Letterario: Intervista a Ilenia Leonardini
Salve Entucci !!!! Ho un'altra intervista per voi in questo assolato sabato di Marzo. La prossima autrice è una conoscenza che ho fatto sul social facebook, lei si chiama Ilenia Leonardini e ve la presento con questa sua intervista...
1. Ciao Ilenia , benvenuta nel nostro salottino letterario, prima di tutto ti va di presentarti ai nostri lSalotto Letterario: Intervista a Ilenia Leonardiniettori, dire qualcosa di te?

Sono nata nel 1977 nell’assolata città marittima di La Spezia, in quella striscia di terra chiamata Liguria.
Sono figlia unica e vivo con mia madre nella piccola provincia di Luni Mare, in quanto ho perso mio padre recentemente, il 18 dicembre 2015.
Il mondo perfetto e sognante del cinema mi ha sempre attratto, anche se sono un’appassionata di musica. Di entrambi i “mondi” apprezzo quello straniero.
2. Quando è iniziata la tua passione per la scrittura? Quando hai iniziato a scrivere, quale è stata la tua prima storia?

E’ iniziata quando avevo 14 anni, era più che altro un passatempo e mi rilassava molto.
I miei primi manoscritti ricordano più sceneggiature e sono carichi di dialoghi, poi mi sono detta: “… e se creassi uno stile tutto mio?”
Così ho fatto!
La scrittura creativa è stata, ed è ancora, una passione terapeutica. Mi ha aiutata a superare i momenti di sconforto, specialmente dopo perdita del lavoro.
3. Qual è il genere che più preferisci scrivere e quale leggere? Perché?

Mi piace spaziare tra i “generi letterari”.
Passo dal fantasy, all’horror per poi catapultarmi nello sci-fi.
Ultimamente mi sono dedicata al thriller/noir e forse ho mescolato lo stile dark all’azione che, in genere, è presente nei “gialli”.
Creare mondi, situazioni inusuali e personaggi è qualcosa che si è fatto strada nel mio animo.
I generi letterari dai quali mi faccio trasportare, quando leggo, sono il fantasy (sovrannaturale e
Sono amante dei miti greci, egizi e adoro le storie dei Nativi Americani.
Il periodo storico del quale vorrei, prima o poi, scrivere un romanzo, è la seconda guerra mondiale, per sottolinearne la sua drammaticità, in quanto credo sia stato il più oscuro nella storia del genere umano.
Chissà, forse un giorno …
I miei autori preferiti sono: Tolkien, Lewis, Michael Ende e la Alcott (Piccole donne è il mio libro preferito e mi riconosco in Josephine March ma solo per il fatto che anche lei adora scrivere).
Salotto Letterario: Intervista a Ilenia Leonardinimondi fantastici), l’horror e il genere storico.
4. Qual è il genere che mai scriveresti? Perché?

Il genere erotico, proprio non mi piace. Mi imbarazza e molto.
5. Quanto tempo occupa durante la giornata la scrittura?

Dipende dai momenti, posso stare pomeriggi interi come solo un paio di ore la sera dipende da quello che la mia ispirazione mi suggerisce.
6. Cosa significa per te scrivere? Cosa ti trasmette, cosa provi quando scrivi?

La scrittura creativa è stata, ed è ancora, una passione terapeutica. Mi ha aiutata a superare i momenti di sconforto, specialmente dopo perdita del lavoro.
Io lo dirò sempre: “Scrivere fa bene al cuore e all’anima!”.
7. Qual è il momento che preferisci della scrittura: la stesura del romanzo o la fase finale, l’editing?

La creazione della storia e quindi la stesure, perché per l’editing / correzione ci pensano quelli della mia casa editrice, la Irda edizioni, seppur ultimamente ho pubblicato anche con un’altra casa editrice: La Montecovello. Con loro ho pubblicato I mondi fantastici dell’anima.
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8. Quando scrivi i tuoi romanzi prepari sempre una scaletta e/o una scheda personaggi, oppure scrivi liberamente senza prepararti nulla?

No non mi preparo una scaletta, la storia prende forma pian piano dal titolo e poi dai personaggi, mi piace fare una sorta di cast cinematografico.
9. Come sono strutturati i tuoi romanzi, ti concentri più sulla parte descrittiva oppure sui dialoghi?

Entrambi, sia descrittiva che dialoghi.
10. Quali sono le tue fonti d’ispirazione?
Ogni mia sensazione, ogni mia emozione e ogni evento che mi accade.
11.  Self o Casa Editrice? Quale preferisci e perché?
Salotto Letterario: Intervista a Ilenia Leonardini
Io sono sotto due case Editrici free: La Irda Edizioni e la Montecovello.
12.  Progetti futuri? Puoi darci qualche anticipazione sui tuoi prossimi lavori.

Sto scrivendo molte storie ma tra queste la storia dei miei genitori, in quanto lo promisi a mio padre.
Per altre info ecco la mia pagina face book ^_^
https://www.facebook.com/Hurricanes-sun-un-libro-di-Ilenia-Leonardini-783616168339224/?ref=aymt_homepage_panel
Grazie mille per questa splendida intervista. E continuate a seguirmi.
Fu lui a chiedermi di scriverla. Ma prima terminerò Il mistero dello scettro Quetzal, la continuazione del mio libro uscito a dicembre: Tra mito e realtà, Dei reincarnati .
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