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S&P500 al record storico, sfondato il muro dei 1.900 punti

Da Pukos
S&P500 al record storico, sfondato il muro dei 1.900 punti

 Gli indici Usa non conoscono soste

Giornata estremamente volatile, ma positiva per Nike, buone performances anche per Visa e Walt Disney. In calo Pfizer, McDonald’s e Chevron.

Finisce sugli allori la seduta odierna della Borsa americana con l’indice di riferimento, lo S&P500 che ritocca il proprio massimo storico e per la prima volta al fixing supera quota 1.900 punti.

Termina la settimana con un rialzo anche il Dow Jones e soprattutto il Nasdaq che, così come gli altri due indici principali della Borsa americana, chiude l’ottava con il quarto guadagno, terzo consecutivo.

L’unico dato macro di un certo interesse è risultato positivo, ma non è certo per quello che abbiamo assistito ai rialzi odierni, comunque le vendite di nuove case sono aumentate nello scorso mese del 6,4% un aumento decisamente superiore alle attese del mercato.

Da sottolineare lo “strano” comportamento del mercato nei confronti di Hewlett Packard. Il titolo, ieri, a mercati aperti, ha comunicato la trimestrale, positiva per quanto riguarda la redditività, risultata migliore delle attese, ma i ricavi sono diminuiti, il mercato aveva risposto inizialmente con un crollo immediato di oltre cinque punti percentuali, successivamente, dopo la prima reazione istintiva, però, il titolo ha parzialmente recuperato finendo con un ribasso di poco superiore ai due punti percentuali. Oggi invece, abbastanza misteriosamente, il titolo ha rimbalzato con decisione guadagnando oltre sei punti percentuali, le quotazioni sono tornate quindi sui massimi da quasi tre anni senza che siano state rese note altre informazioni, probabilmente durante la notte qualche grosso investitore deve aver avuto un’illuminazione.

Dow Jones (+0,38%) dopo essere ripiombato nel baratro ed essere sceso addirittura sotto quota 44 dollari ha rimbalzato Nike (+1,30%) che ha terminato la giornata facendo segnare la miglior performance. Bene anche Visa (+1,29%) che torna a crescere e sembra voglia ripartire con un nuovo trend rialzista. Terza piazza per Walt Disney (+1,18%) arrivato ad un’inezia dal record storico stabilito lo scorso 6 marzo.

Scende invece Pfizer (-0,57%) così come McDonald’s (-0,44%) e Chevron (-0,21%).

S&P500 (+0,42%) come anticipato è volato Hewlett Packard (+6,10%) salito sui massimi livelli dai primi giorni di agosto del 2011. Comincia a prendere un po’ di consistenza il recupero di Amazon (+2,40%), quindi Dow Chemical (+1,81%) che ritocca nuovamente il massimo dell’anno.

Maglia nera al biotecnologico Gilead Sciences (-2,36%), decisamente più ridotti i cali di National Oilwell (-0,61%) e Target Corp (-0,54%).

Nasdaq (+0,76%) ottima ottava per Tripadvisor (+3,75%), alle sue spalle Dish Network (+3,31%) e Discovery Comm. (+3,10%).

Scendono ancora Dollar Tree (-1,18%) e NetApp (-1,11%), quindi SBA Comm. (-0,88%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro


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