Si è alzato un vento elastico
Che sobbalza tra le foglie brune
Che fischia tra i rami sorpresi
Da tanta inaspettata violenza.
Eppure i rami stessi
Conoscono le conseguenze del tempo
E dovrebbero attenderne l’arrivo
Quando le nubi iniziano a correre.
Ciononostante la nebbia
Si infila sottile tra le pieghe
E umetta la corteccia rigida
Per farsi asciugare dall’alito.
Come una lacrima
Di triste consapevolezza
La foglia si stacca ancora verde
E scende lenta nel cerchio di cemento.
La prima di tutte le altre
Che in breve lastricheranno il selciato
A colorare la nuova stagione
Riflettendo un sole vigliacco.
