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Sebastian Vettel, vittoria amara

Da Carlo69 @F1Raceit

Sepang, 24 marzo 2013 – Il Campione del Mondo in carica trionfa per la ventisettesima volta in carriera. Probabilmente si tratta di una delle vittorie più controverse del tedesco, sicuramente la più amara tra quelle ottenute nella massima serie.

Non sarà ricordato di certo come il podio più allegro della storia, quello visto oggi a Sepang. Mark Webber, giunto secondo alle spalle del compagno di squadra, si è premurato di dare le spalle al più giovane compagno, lanciandogli segnali inequivocabili con la postura del corpo ed il suo sguardo.
Un momento difficile dovuto ad un bel duello in pista, di quelli che ti fanno quasi pensare ad una Formula 1 che tende a non esserci più. Un confronto anche piuttosto pericoloso, perchè tra il muretto e l’RB9 non c’era poi molto spazio e si è trattato di un duello molto probabilmente evitabile, per diversi motivi.
Al termine della gara Sebastian Vettel si è scusato con il veterano australiano per aver contraddetto gli ordini di scuderia, il tedesco le ha studiate tutte per sopravanzare Webber che aveva condotto gran parte della gara e si era ritrovato davanti al tedesco dopo essere uscito dal pit stop.
A quel punto la Red Bull ha chiesto ai propri piloti di mantenere la posizione, ma Vettel sembrava non voler sentire ed ha continuato ad attaccare come un vero e proprio squalo, cosa per altro comprensibile per un fuoriclasse che corre in Formula 1, se non fosse che Mark Webber, in passato, ha sacrificato in più di un’occasione la sua corsa obbedendo agli ordini di scuderia.
“…ho fatto un grosso errore…” -ha commentato a freddo il tre volte Campione del Mondo- “…sentivo di avere un buon ritmo e con le gomme medie avevo più velocità…avremmo dovuto rimanere nelle posizioni, ma ho fatto un casino in quella situazione…prendendo il comando della corsa davanti a Mark…mi scuso con lui…mi sono preso un sacco di rischi per volerlo passare e mi sarei dovuto comportare meglio…”


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