Magazine Diario personale

Segnali.

Da Oliviabluebell
"La notte è ancora giovane, e mentre sto supino con gli occhi che guardano nel buio, un buio così nero che non si vede il soffitto, comincio a ricordarmi il racconto che ho iniziato la notte scorsa. Quando il sonno non vuole venire faccio così. Rimango steso a letto e mi racconto storie. Forse vorranno dire poco, ma fino a quando sono al loro interno mi impediscono di pensare alle cose che preferirei scordare. Restare concentrato, però, può essere dura e il più delle volte la mia mente finisce per scivolare dalla storia che cerco di raccontare alle cose cui non vorrei pensare. Non posso farci nulla. Fallisco a ripetizione, sono più i fallimenti dei successi, ma questo non significa che non faccia il possibile."
Uomo nel buio - Paul Auster
Ciò a cui io cerco di non pensare, o di non voler vedere che dir si voglia, sono i segnali che mi vengono mandati da ogni singola cellula di me.Segnali che mi spingono verso una valigia che mi ostino a non fare. Ma di cui ho un disperato bisogno per stare bene, visto che certe cose, quando capitano due volte in un anno e sempre per lo stesso motivo, forse e sottolineo forse qualcosa te lo vorranno pure suggerire.Ecco. Magari è il caso che stavolta le ascolti davvero quelle cose.

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