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Segni d’infanzia alla maratona del cuore

Creato il 29 maggio 2010 da Mantovaoggi

Segni d’infanzia alla maratona del cuoreAnche Segni d’infanzia partecipa alla Maratona del Cuore 2010 organizzata dall’Associazione Cuore Amico Mantova Onlus con il sostegno dell’Azienda Ospedaliera “C. Poma”, e in particolare con il patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia e del Comune di Mantova e del Ministero della Salute, che si svolgerà a Mantova dal 28 al 30 maggio. Nel ricco programma di iniziative dedicate alla prevenzione e alla cura delle malattie cardiovascolari, Segni d’infanzia propone lo spettacolo “La Fata Ciccia” che andrà in scena sul palco del Teatro Sociale sabato 29 maggio alle ore 15.00.


Lo spettacolo è stato ideato nel 2004 da Teatro all’improvviso sul tema della prevenzione delle malattie cardiovascolari ed è stato scritto in collaborazione con una nutrizionista e uno pneumologo scelti fra le intelligenze dell’Associazione Cuore Amico Mantova Onlus. Maria Grazia Bonelli e Nicola Giazzi daranno vita alla storia di Fata Ciccia, un personaggio che può permettersi di fare tutto ciò che normalmente ai bambini non è concesso senza pagarne le conseguenze, finché un giorno…

Attraverso l’eroe della favola i bambini avranno la possibilità di vivere ma solo nella fantasia incredibili avventure apprendendo però, senza quasi accorgersene, quale è il sottile confine fra le azioni buone e quelle cattive.

Lo spettacolo mira a diffondere un’informazione che sia in grado di innestare nel patrimonio genetico culturale della popolazione quel senso di rispetto del proprio corpo e della propria salute che permette di migliorare la qualità della vita e rappresenta uno degli esempi di come il teatro aiuta a crescere sani.

Lo spettacolo dura circa 45 minuti ed è pensato per bambini a partire dai 5 anni; esso rappresenta quindi uno degli esempi di come il teatro aiuta a crescere sani.

Segni d’infanzia si conferma sempre più un festival lungo un anno che si occupa del benessere dei bambini a 360°. Il festival veicola infatti l’idea di una cultura non astratta ed esclusivamente teorica ma intesa come un modus vivendi costituito da azioni concrete compiute ogni giorno che portano a un maggiore benessere nella vita dei bambini sotto ogni punto di vista.

Lo spettacolo è gratuito e non è necessaria la prenotazione.



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