Magazine Ebusiness

Sempre più siti internet professionali, è boom di vendita domini

Da Giornalesiracusa

Essendo l’invio di email ed sms, il social networking e la realizzazione di foto, le principali attività che svolgiamo con uno smartphone, la costruzione di siti web responsive ha subìto una rivoluzione che è andata di pari passo con il cambio di esigenze del cliente. Oggi infatti l’accessibilità e la fruibilità nel web sono la principale fonte di guadagno dei siti internet. Il 2011 ha definitivamente segnato l’inizio dell’era “e-commerce”, un’era in cui l’incertezza economica ha indotto milioni di persone a spostarsi online per trovare le soluzioni più confacenti alle proprie necessità, nonostante questo il mercato in Italia sembri non decollare ancora, se paragonato a quello di altri paesi europei. un’era in cui l’incertezza economica ha indotto milioni di persone a spostarsi online per trovare le soluzioni più confacenti alle proprie necessità, nonostante questo il mercato in Italia sembra non decollare paragonato a quello di altri paesi europei.

E’ per questo che migliaia di imprenditori lavorano e progettano Web Store, sicuri di un mercato in crescita, ed è per questo che sempre più privati decidono di aprire un sito, anche professionale. Avere un indirizzo internet concede la realizzazione di un sito web aziendale e permette di sviluppare il proprio business online. Attraverso la registrazione di un dominio si accede ad uno spazio web residente nella directory principale di Internet. Essere il proprietario (registrante) del dominio garantisce l’esclusività: e cioè, legalmente, nessuno può sfruttare nel web il nostro nome. Esistono dei software intelligenti per l’analisi che suggeriscono il nome del dominio da scegliere e che aiutano ad trovare rapidamente la soluzione migliore per il proprio sito. Tra questi 1and1.it, azienda di Hosting e creazione di siti web americana, ove sono disponibili varie soluzioni per l’hosting condiviso, server virtuali e dedicati, oltre a pacchetti ottimizzati per WordPress, e altre soluzioni per ogni esigenza.

Il valore del mercato dei domini, che si aggira intorno ai cento milioni di dollari e coinvolge un milione di compratori, si è sviluppato a partire dall’ ottobre del ’99 quando, con la liberalizzazione, è stato molto più semplice registrare i domini dei siti web. Il mercato di questi “nomi” che chi vuole aprire deve registrare e acquistare, tramite piattaforme ad hoc, ha subìto un trend naturale di crescita in molti paesi, dall’ Italia al Brasile, dalla Polonia e i paesi dell’ Est all’ India: su base annua un catalogo ci fornisce numeri che fluttuano tra i diciotto e i venti milioni di nomi disponibili per i domini. A partire dal 2000, con l’aggiunta dei nomi a dominio regionale, .fr, .de, .it, è maturato anche il traffico europeo, che è diventato sempre più cospicuo.

Il decollo del mercato dei siti in Italia oggi permette a tutti di lavorare online tramite portali, con l’unione delle forze di più aziende che trattano lo stesso settore, siti e-commerce, adatti alla vendita di beni e servizi e altri siti internet in grado di essere gestiti nel tempo.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :