E adesso come dopo la morte di Michael Jackson, ci sorbiremo un mese e più di canzoni di Amy Winehouse, ovunque, in qualsiasi luogo, in ogni macchina, in tutte le case, sotto ogni ombrellone, sotto la doccia, sul cellulare.
Mi domando a questo punto cosa succederà quando morirà Rocco Siffredi...
p.s. il titolo del post riprende volutamente una nota serie del blog di Alessadro Bonino.
