Alcuni ricercatori hanno scoperto che SPDEF è l’interruttore responsabile del cancro alla prostata metastatico. Il tumore alla prostata risulta fatale solo quando diviene metastasi e colpisce gli altri organi del corpo umano. Alcune ricerche avevano già in passato dimostrato che la perdita della proteina E-caderina risultava essenziale per lo sviluppo delle metastasi, ma un recente studio del Cancer Center dell’Università del Colorado ha da poco descritto per la prima volta un interruttore che regola la produzione di questa importante proteina: il fattore di trascrizione SPDEF. Quest’ultimo è in grado di attivare o disattivare la produzione di E-caderina. Quando questa proteina viene a mancare, le cellule possono staccarsi dai loro tessuti circostanti, muoversi senza sforzo attraverso il sistema circolatorio, crescere ed attaccare nuovi tessuti ed organi. In realtà, questa scoperta potrebbe interessare anche altri tipi di tumori metastatici. I ricercatori hanno anche dimostrato che i livelli di E-caderina variano col variare di SPDEF, ma non viceversa. Questa importantissima scoperta potrà in futuro aiutare gli scienziati a sviluppare nuovi trattamenti grazie ai quali prevenire o combattere le terribili metastasi, attualmente responsabili di numerosissimi decessi.
Magazine Medicina
SPDEF, l’interruttore del cancro alla prostata metastatico
Creato il 30 aprile 2013 da Laprostata @espriweb
Alcuni ricercatori hanno scoperto che SPDEF è l’interruttore responsabile del cancro alla prostata metastatico. Il tumore alla prostata risulta fatale solo quando diviene metastasi e colpisce gli altri organi del corpo umano. Alcune ricerche avevano già in passato dimostrato che la perdita della proteina E-caderina risultava essenziale per lo sviluppo delle metastasi, ma un recente studio del Cancer Center dell’Università del Colorado ha da poco descritto per la prima volta un interruttore che regola la produzione di questa importante proteina: il fattore di trascrizione SPDEF. Quest’ultimo è in grado di attivare o disattivare la produzione di E-caderina. Quando questa proteina viene a mancare, le cellule possono staccarsi dai loro tessuti circostanti, muoversi senza sforzo attraverso il sistema circolatorio, crescere ed attaccare nuovi tessuti ed organi. In realtà, questa scoperta potrebbe interessare anche altri tipi di tumori metastatici. I ricercatori hanno anche dimostrato che i livelli di E-caderina variano col variare di SPDEF, ma non viceversa. Questa importantissima scoperta potrà in futuro aiutare gli scienziati a sviluppare nuovi trattamenti grazie ai quali prevenire o combattere le terribili metastasi, attualmente responsabili di numerosissimi decessi.
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