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Spiegare le veline e il “velinismo”

Creato il 31 agosto 2010 da Ilmisci

In questi giorni leggo con attenzione tutti gli aggiornamenti del Circo Gheddafi e del suo scorazzare per le strade di Roma, dispensando oboli di partecipazione e offrendo la possibilità di conversione religiosa con rito abbreviato e copia del corano rilegato in pelle 25X34 in regalo (consegna immediata!). Ammetto che non è facile spiegare la cosa a chi non conosce molto bene l’Italia, soprattutto quando ti capita di scoprire come sono state selezionate le balde giovani (assieme a 200 baldi maschietti, si, si, mica son solo donne).

E mentre mi sorprende l’affermazione del Sindaco di Verona Flavio Tosi, il quale afferma che “Gheddafi è un animale politico eccezionale. Ha i soldi, ha il petrolio e fa splendidamente l’interesse della sua nazione. Tocca a noi fare il nostro interesse. Il punto è questo”. Intendiamoci, mi colpisce per il suo essere così delirante nella sua sincerità. Il punto è un altro, vi chiederete voi cosa c’entra tutto questo che ho scritto fin qui con le veline, il velinismo o tantomeno con la Romania e Bucarest (che sono gli argomenti di questo blog). Beh, il fatto è che ieri sera ho provato a spiegare alla mia ragazza cosa sta accadendo in Italia per la visita del premier libico e, nonostante lei parli benissimo italiano, c’è stato un momento di spaesamento da parte sua quando ho definito queste hostess affittate per Gheddafi come delle veline, e mi sono messo a parlare di “velinismo”, corrente nazional-popolare del superficialismo catodico nostrano.

Diciamo che davanti alla domanda: “Che cos’è una velina?”, io mi trovo ancora un po’ spiazzato. Come spieghereste voi a chi non ha subito il bombardamento mediatico infantile fatto di Veline, Letterine, Schedine, Letteronze e Gheddafine, cosa sono questi personaggi, o meglio, in cosa consiste la loro professionalità?

Ogni suggerimento è ben accetto.

Foto: flickr

Spiegare le veline e il “velinismo”

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