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[Superclassifica] I 7 libri più belli letti nel 2011

Creato il 29 dicembre 2011 da Queenseptienna @queenseptienna

Il 2011 volge al termine e, come è giusto che sia in questo periodo dell’anno, i redattori di Scritty non hanno più voglia di spremersi le meningi con articoli complicati o con acute analisi dei libri appena letti. E quindi che si fa? Si fanno le classifiche di fine anno! Yay!

E così, dopo la personale disamina dell’eminentissima ac reverendissima webmistress Quenseptienna sui migliori e peggiori libri letti nel 2011, è giunto il momento che anche io (Ewan), mi prodighi nella mia personale Top 7 dei libri migliori su cui ho posato le manacce nel corso di questo anno.

Per rispondere preventivamente alle domande, la classifica incorpora i libri letti nel 2011, non quelli pubblicati. Perché? Perché se avessi dovuto scrivere una classifica dei migliori libri usciti nel 2011 sarebbe stata una misera Top 3. Il che ci porta alla seconda domanda: perché Top 7? Perché a parte le sette eccezioni che leggerete tra poco, il resto dei libri che ho letto quest’anno ricadeva nella grande categoria del “sì, è bello, ma non così bello” (oppure del “fa schifo a 360°”, ma questo è un altro discorso).

Non indugiamo oltre! Seguitemi dopo il salto per la classifica dei sette migliori libri letti nel 2011.

7) Il sentiero di legno e sangue di Luca Tarenzi

[Superclassifica] I 7 libri più belli letti nel 2011

Rivisitazione in chiave weird della storia di Pinocchio, perfino più dark della versione originale di Collodi. Luca Tarenzi è uno scrittore in gamba, con una fervida immaginazione e la capacità di far esplodere il cervello del lettore con una semplice descrizione. Un romanzo breve che si legge in fretta ma che rimane impresso a lungo e soprattutto la dimostrazione che anche nei cataloghi dei piccoli editori (il libro è di Asengard, una casa editrice che purtroppo ha avuto un anno abbastanza travagliato) è possibile trovare delle vere gemme.

L’ho recensito qui.

6) The Blade Itself di Joe Abercrombie

[Superclassifica] I 7 libri più belli letti nel 2011

Uno splendido epic fantasy direttamente dal Regno Unito. Un romanzo in cui non succede praticamente nulla e che tuttavia funziona grazie a un world building sapiente e a dei personaggi spessi, realistici e convincenti. Insomma, un piacere da leggere e un inizio coi fiocchi per una serie che si preannuncia memorabile.

Il libro è uscito per il mercato anglofono nel 2006 e purtroppo non si sa se e quando verrà tradotto in italiano. La mia opinione è che qualche casa editrice potrebbe assumersi il rischio (specialmente visto il successo che sta avendo in questo periodo Martin, che di Abercrombie è una delle ispirazioni principali), nel frattempo l’ho recensito qui

5) La mezzanotte del secolo di Samuel Marolla

La raccolta di Samuel Marolla è quanto di meglio si possa chiedere a un’antologia di racconti horror. È inquietante, creativa, ricca di suspense e di trovate ingegnose. Si sente molto l’influenza di Howard Phillips Lovecraft, ma emerge anche lo stile dell’autore (mai barocco o arzigogolato, a differenza di quello di HPL) che a storie più classiche e pertinenti al genere, riesce anche ad affiancare storie con meno soprannaturale senza però dare l’impressione che il lettore stia leggendo qualcosa messo lì per tappare un buco.

Vi consiglio di darci un’occhiata e, poiché è pubblicato da Edizioni XII, l’edizione cartacea è un oggetto curato e ben fatto, che vale ogni centesimo del suo prezzo. Qui trovate la mia recensione.

4) Will ti presento Will di David Levithan e John Green

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Questo è un po’ diverso dai libri che ho inserito in classifica finora. Prima di tutto non è un fantasy ma un romanzo young adult, e secondo è l’unico libro presente in classifica che non sono mai riuscito a recensire. Non perché non avessi tempo o qualcosa da dire, ma perché mi è sembrato inutile mettermi lì a fare ragionamenti attorno al libro che avevo appena finito. Will ti presento Will è quel genere di feel-good-novel che non ha bisogno di un’analisi approfondita: è un libro che si legge col sorriso sulle labbra e con una strana sensazione di spensieratezza. Una lettura sì leggera, ma che riflette anche sul tema dell’amicizia non come un adulto che fa la paternale a un adolescente ma come un ragazzo che parla a un amico.

3) Harry Potter di J.K. Rowling

[Superclassifica] I 7 libri più belli letti nel 2011

Chi non ama Harry Potter? Beh, in realtà io ho detestato la saga della Rowling fino all’inizio di quest’anno perché la consideravo una boiata per bambini, invece, una volta presi in mano i libri, mi è stato impossibile non farmi trascinare nella storia. Sul serio, non ho timore di affermare che la settimana che ho trascorso a leggere, uno dietro l’altro, i sette libri della saga è stata tra le più magiche della mia vita da lettore. E non è solo un discutibile gioco di parole: Harry Potter è magia allo stato puro. Magari la prosa della Rowling sarà un po’ fiacca in alcuni punti della serie (e quella cosa della Giratempo in Il prigioniero di Azkaban non riesco proprio a digerirla), ma questo non toglie che Hogwarts sia un posto che valga assolutamente la pena visitare. A qualsiasi età.

Sul serio, leggete Harry Potter. Ve lo ordino!

2) 22/11/’63 di Stephen King

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Questo libro non è in classifica perché è di Stephen King e io sono un Fedele Lettore e lui è Dio e bla bla bla. No. Questo libro è in classifica (e in alto, per di più) perché è un capolavoro. Stephen King dà il meglio di sé con un romanzo che, per giunta, non ricade nel suo genere abituale. Leggere questo libro è stato uno spettacolo e vi consiglio (anzi, vi ingiungo!) di non perdere l’occasione di darci un’occhiata anche se detestate Stephen King, anche se siete quel genere di lettore che ha bisogno di trovare significati metafisici che spieghino il significato fondamentale della vita, l’universo e tutto quanto nei libri che legge.

Io l’ho amato, e il mio parere si trova qui

E il libro più bello che ho letto nel 2011 è…

1) Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di George R.R. Martin

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Lo so, può sembrare una paraculata mettere al primo posto un’intera SERIE di libri, ma il fatto è che se dovessi scegliere quale dei cinque volumi delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco (o 34.622 volumi, se prendiamo come riferimento l’edizione italiana) mi è piaciuto di più, non ci dormirei la notte. La verità è che ho amato ogni singolo libro, ogni singolo personaggio, ogni singolo capitolo. Paradossalmente ho amato (e amo tutt’ora) anche i personaggi che mi hanno ispirato una forte insofferenza, come Cersei o i fratelli Greyjoy (non Theon e Asha, i fratelli senior, Victarion e Balon), per il semplice fatto che fanno parte di qualcosa di più grande ed epico che trascende i sentimenti che io lettore ho provato per il singolo personaggio.

Le cronache del Ghiaccio e del Fuoco è la serie di libri che ho sempre desiderato leggere e quindi non può che essere al numero uno di questa classifica.


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