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Take me home tonight

Creato il 13 novembre 2011 da Bunnymunro @_BunnyMunro_
di Michael Dowse
con Topher Grace, Anna Faris, Dan Fogler, Teresa Palmer
Usa, Germania
2011
Take me home tonight

Fine anni '80. Matt (Topher Grace) si è da poco laureato al Mit, ma non sa assolutamente cosa fare della propria vita, così lavora temporaneamente in una videoteca. Continua ad avere una cotta per la ragazza più bella del liceo, Tori, quella inarrivabile e perfetta, che adesso lavora in una finanziaria. Molte cose cambieranno per lui in una notte, una notte di follie e consapevolezze insieme al suo amico Barry, simpatico cicciottello che si darà alla droga e al sesso, e a sua sorella gemella, Wendy, fidanzata con il classico idiota della scuola. Una notte in cui tutto l'ex liceo si ritrova a far baldoria, ma nella quale si tirano un po' le somme sul cammino appena percorso e su ciò che si intende ancora fare. Non sempre, però, si è sicuri di che strada prendere e, spesso, le paure e le debolezze, paralizzano in un punto fermo senza offrire opportunità.
Matt è bloccato e non sa cosa fare della propria vita, rivede Tori e in lui si riaccendono vecchie passioni. Si sa, gli anni del liceo non sono facili, se poi sei considerato un perdente è ancora peggio. Però ci si può ancora riscattare, dimostrando di essere qualcuno e soprattutto di stare facendo qualcosa di importante, anche mentendo nella notte più folle che ci sia. Le atmosfere eighties ci sono tutte, a partire dalla musica molto curata (lo stesso titolo è ripreso da una canzone di Eddy Money),  dai particolari dei vestiti e delle stranezze tipiche di quell'epoca, fino al poster di Ritorno al futuro nella videoteca. E' la storia in sé che non suscita grandi emozioni. Priva di un reg istro lessicale genuino, sembra arrancare con battute prive di spirito e di carattere. Simpatia e comicità senza grinta, piuttosto arrangiata e quasi ridicola. Lo stesso Dan Fogler, che dovrebbe essere la macchietta della pellicola, è in verità goffo ed insignificante. La storia poi è delle più classiche della commedia americana: lo sfigato di turno, da sempre innamorato della più bella della scuola, che alla fine riuscirà ad avere il suo riscatto. Tutto già visto, nulla di nuovo, solita storia, soliti risvolti, ai quali si aggiungono attori poco convincenti e storia narrata malissimo. Un film che verrà dimenticato in fretta, perché di commedie come questa ne abbiamo tante, alcune delle quali di certo migliori.
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Pubblicata su: Cinema4stelle

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