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Terremoto in Emilia: la terra trema ancora. Dalla Coldiretti la stima dei danni

Creato il 01 giugno 2012 da Informasalus @informasalus
CATEGORIE: Attualità Negli ultimi 3 giorni si sono registrate oltre 400 scosseNegli ultimi 3 giorni  oltre 400 scosse, secondo l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, si sono susseguite fra le province di Modena, Ferrara e Mantova, zone già colpita dai terremoti del 20 e 29 maggio. Il tragico bilancio finora è di 17 morti, che si aggiungono ai 7 decessi del 20 maggio. Quattordicimila gli sfollati, secondo la Protezione civile. Sono 8.500 gli ospitati nella notte tra mercoledì e giovedì  in 23 campi, 17 strutture coperte e diversi alberghi. Dai caseifici agli stabilimenti di lavorazione della frutta, dalla cantine alle acetaie di invecchiamento dell'aceto balsamico fino ai magazzini di stagionatura di Grana e Parmigiano. Ma anche case rurali, stalle, fienili, macchinari distrutti e animali morti per un totale di 500 milioni di danni sono stati provocati dal terremoto tra le province di Modena, Ferrara, Piacenza, Mantova e Bologna ma anche tra Rovigo e Reggio Emilia. Questo  il primo bilancio stilato dalla Coldiretti sugli effetti del terremoto. Ed è allarme sciacallaggio. Sciacalli nelle strade e sul mercato dove si cerca di speculare sui danni da 220 milioni di euro provocati al sistema del Grana Padano e Parmigiano Reggiano che si cercano di acquistare a pochi euro. È la Coldiretti a lanciare l’allarme sulle offerte di intermediari senza scrupoli per grandi quantità dei due prestigiosi formaggi a prezzi irrisori e insostenibili per i produttori. Oltre al danno una beffa che - sottolinea la Coldiretti - rischia di aggravare il già pesante bilancio dei danni subiti dal comparto. Con una stima di 150 milioni di euro di danni infatti il Parmigiano Reggiano - precisa la Coldiretti - è in cima alla triste classifica dei prodotti piu’ danneggiati dal sisma seguito da vicino dal Grana Padano che accusa un colpo da 70 milioni di euro, secondo i dati dei Consorzi di Tutela. In pericolo anche le mucche negli allevamenti. In almeno il 20 per cento degli allevamenti colpiti manca una fornitura adeguata di cibo per gli animali a causa del crollo dei magazzini con fieno e foraggi mentre in alcune stalle si attendono le necessarie verifiche per mettere in sicurezza le mucche che nelle aree interessate dal terremoto sono scioccate dal sisma, si nascondono e passano intere notti insonni. È quanto stima la Coldiretti nel lanciare l’allarme su uno degli effetti del sisma.“Le mucche sono spaventate – racconta Mentore Tirelli, 69 anni, di Bondeno - e oggi sembra peggio dell’altro giorno: continuano a non mangiare e non si muovono. Durante il sisma sembravano impazzite e una mi è anche finita a terra con le gambe aperte. Abbiamo dovuto tirala su con un argano e delle fasce”.La Coldiretti ha poi fatto un'analisi sugli effetti del provvedimento adottato dal Consiglio dei ministri per fare fronte all’emergenza terremoto. L'aumento sulle accise dei carburanti di 2 cent al litro più Iva è destinato ad avere un effetto valanga sulla spesa delle famiglie italiane in un Paese dove l’88 per cento delle merci viaggia su strada. Hai un account google? clicca su:

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