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Tolosa: il rischio che Mohammed Merah diventi un mito per folli come lui

Creato il 22 marzo 2012 da Stenazzi

Ma se è vero che Mohammed Merah era stato fermato molte volte dalla polizia francese, era poi stato arrestato in Afghanistan, incarcerato a Kandhar, da lì era poi fuggito insieme ai talebani, come ha fatto a tornare a vivere traquillamente in Francia? È vero che è stato individuato 48 ore dopo la strage alla scuola ebraica, ma è altrettanto vero chese n’è andato in giro per giorni, a Tolosa, ammazzando gente.
È stato detto che Merah era sotto controllo. Non è così evidentemente. Oppure chi lo teneva sotto controllo è un totale incapace. E poi ora i francesi si domandano: quanti altri Mohammed Merah ci sono in grio per il Paese?
C’è poi l’altro aspetto. Il presidente Sarkozy ha lanciato un vero proclama: “Lo voglio vivo”. per questo la villetta dove si trovava l’assassino è stata assediata per più di un giorno. Ma Mohammed Merah è morto lo stesso, ha scelto lui come e quando. È morto sparando come un pazzo sulle teste di cuoio e ferendone tre in modo grave. E ora si apre un altro problema: il modo in cui Merah è morto, buttandosi dalla finestra di casa e contemporaneamente sparando all’impazzata, rischia di farlo divenatre una sorta di martire-mito, per pazzi emuli come lui ma anche per ragazzi sbandati delle banlieus.


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