Tradire e raccontare il tradimento sul web. Benvenuti nel ventunesimo secolo

Da Liteeditions @liteeditions_


Ti amo ma sono andato a letto con un'altra. Non te lo confesserò mai.
Prima o poi a tutti (o quasi) capita di tradire. Ma quanti di quelli che tradiscono poi confessano? Per tutti quelli che si sono tenuti dentro un segreto "scomodo", è arrivato il sito fatto apposta per confessare i tradimenti: si chiama Such Cheater.
Il bello del web è proprio l'anonimato: tra forum, chat e commenti spesso ci si può calare dietro un nickname e nessuno può conoscere la nostra vera identità. E spesso e volentieri il fatto di poter rimanere anonimi ci invoglia a "vuotare" il sacco su questioni molto private, che faccia a faccia non racconteremmo nemmeno alle nostre amiche.
E' evidente che il successo di Such Cheater si basa proprio sulla forza dell'anonimato permesso a chi si "confessa". Basta registrarsi con il più classico dei nick e dare sfogo, anche in maniera particolareggiata, ai propri misfatti. Di sicuro soffermarsi sulla lettura può risultare a tratti istruttivo, deprimente o spassoso, a seconda dei racconti.
A parte i riconoscibilissimi fake, che possono regalarci momenti davvero esilaranti, leggere le confessioni lasciate dai traditori è molto interessante.
Si scopre che molto spesso chi tradisce in qualche modo si sente giustificato, e pur sentendosi in colpa non prova un vero e proprio rimorso. Perchè non sempre il tradimento è un torto gratuito fatto per il puro piacere di fare sesso con qualcun'altro. Anzi molto spesso è una sorta di vendetta figurata, o è direttamente legato all'insoddisfazione che si prova all'interno della coppia, o ai torti che si è convinti di ricevere dal partner. E si sa, certe volte è più facile fare un torto al fidanzato che si comporta male, piuttosto che mollarlo su due piedi.
E poi, qualunque sia il motivo del tradimento, è curioso notare quanto vada poco di moda confessare il misfatto al partner cornificato. Come si dice: occhio non vede, cuore non duole. In compenso però il tradimento resta un peso da portarsi dentro, ed evidentemente raccontarlo a qualcuno aiuta parecchio. Meglio ancora se raccontandolo non si corre il rischio di essere giudicati, o peggio che il partner venga a saperlo per vie traverse.

E voi, andreste a raccontare il vostro tradimento su un sito web?


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