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Tristesse (non mia) in metro!

Da Sorellajc
Tristesse (non mia) in metro! Sì, ok, bla bla bla sul neologismo francesizzante, ma ciò che sto per scrivere, obiettivamente galvanizzata (anche) dalle infinite potenzialità della moderazione dei commenti, è roba seria, e parla di noi, parla di me, parla di tutti i gay.
In metro, tanta gente, tra cui una sfranta:
abbigliamento classico, jeans, stivaletti della timberland (quelli che vanno di moda adesso ma che prima si mettevano solo i carpentieri!), giubbottino imbottito e traslucido, di uno dei due colori "normali" ovvero nero e blu (in tal caso era blu scuro; solo pochi osano il bianco, o il rosso come la sottoscritta), foularino tipo keffiah, ciuffetto col resto tutto rasato e i-phone in mano;me:
camicia bianca con cravattino non-cravattino di maglina rossa, maglioncino bianco con collo a V, pantaloni jeans bianchi, cintura bianca in tela e converse all white di pelle, con su un cappotto a trama scozzese rossa e nera di Pull and Bear, i miei guanti neri di pelle di Zara e una sciarpa con i toni del rosso e dell'ocra;e un ragazzo, quello di cui parla il post:
bello (?), normale, un ragazzone, almeno un metro e ottanta, con una corporatura tra il normal e il robusto, con un naso pronunciato ma fino, senza enormi gobbe, una pelle perfetta, degli occhi leggermente sottili (più piccoli della norma e un po' a mandorla, ma di un bellissimo verde acqua), capelli castano chiaro (o biondo scuro, fate voi), lisci, ben tenuti e lavati di fresco, ordinati ma sbarazzini sulla fronte, il tutto incoronato da quelle cuffione che vanno di moda, gialle laccate...wow, io adoro il giallo.Una sciarpa scozzese dal fondo nero e dai bordi dei quadrati in giallo e rosso, un maglioncino grigio, un giubbino di pelle stropicciata nera, più indie che metal, dei pantaloni beige e delle scarpe da running nere e gialle.Ripeto, dalla corporatura non esile e con la buona probabilità di una pelosità non sottovalutabile, ciò nonostante, io l'ho trovato bello, e soprattutto uomo, e non sfranta (nota a margine: la donna lasciatela fare a me, almeno nella mia coppia, di sfrante riempiamo il Convento, ma non la mia camera da letto, tuttora vuota).Qual'è il fatto, però?
Il fatto è che questo ragazzo, "il ragazzo in giallo", mi ha guardato di sottecchi per tutta la tratta comune fatta in tram (è sceso prima lui, tra l'altro pure in ritardo, essendosi preso ogni secondo per guardarmi meglio), così come facevo io non molto tempo fa.
E una cosa mi ha colpito, ed è stata la stessa medesima modalità di sguardo: prima profuso, prolungato, intervallato da strategiche occhiate altrove, poi diradato, fino al momento in cui ho visto chiaramente (ero seduto esattemente di fronte a lui) il suo viso rabbuiarsi, in una sorta di amara riflessione in cui i suoi occhi prima guardavano fisso un punto in basso a destra, e poi si sono chiusi, per riaprirsi bagnati di lacrime, e richiudersi di nuovo, aprendosi quasi rossi guardando in alto, mentre lui si mordeva la bocca come per mandare giù. Solo pochi momenti, ma fulminanti.
Ho visto chiaro in lui quel sentimento di "io non lo potrò mai avere", ma anche "io non sarò mai così a mio agio con la mia "condizione"", che io troppo spesso ho provato in passato; e vedere un ragazzo bello, a cui, se avesse voluto, l'avrei pure dato di corsa, dirsi che non potrà mai avermi o che non potrà mai apparire "riconciliato" come la sottoscritta, mi fa male al cuore.La mia domanda, oltre al fatto che come ormai sto notando un po' ovunque non è proprio esatta la considerazione che non mi caghi nessuno (evidentemente è vero quello che io ho sempre sostenuto, ovvero che sebbene non sia nè Adriana Lima nè Claudia Shiffer, sono sempre una bella figliola), è se mai davvero riusciremo ad avere una società dove io e lui (più lui che io..) ci saremmo potuti sentire liberi di sorriderci, magari toccarci per un attimo la gamba, scambiarci due parole e, forse, anche il numero di cellulare?E' davvero riprovevole tutto questo? E' davvero una cosa da marziani? Io penso di no, e speriamo che sempre più persone la possano pensare così...magari pure con un governo Vendola, ma forse è tutta fantapolitica..O è proprio la forza della Fantasia che deve portarci a lottare perchè tutto questo avvenga?Io penso proprio di sì.

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