Secondo gli ultimi dati di Confartigianato la Valle d’Aosta sostiene il Turismo più di ogni altra regione italiana con una media annua di 50 milioni circa investiti nel triennio 2009-2011! La cosa buffa è che nonostante la spesa di 16,1 euro per ogni presenza, la nostra regione si annovera al 19° posto su 21 nella graduatoria nazionale. Il Veneto, invece, investe 60 centesimi a turista ed è il Veneto a registrare il massimo numero di entrate. Così è per la Toscana, seconda in classifica con il suo euro e cinquanta a presenza. E l’Emilia Romagna, 1,50 di investimento per turista e terza in graduatoria. E ancora la Lombardia che è quarta pur avendo speso molto meno della Valle d’Aosta e che dire del Lazio che si posiziona quinta con un euro e dieci a persona. Cosa si può dedurre da questo studio? 1 – Che chi campa di turismo in Valle non può lamentarsi che la Regione non investa nel settore. 2 – Che i tanti soldi spesi (quanti studi sul turismo sono stati finanziati?) non sono sufficienti per avere un buon numero di presenze e quindi un altrettanto introito economico. (Sembra che la regola sia il contrario: meno spendi e più hai) 3 – Che ci vuole testa per fare turismo e noi evidentemente non ce l’abbiamo. 4 – Che qualcuno ha mangiato e mangia a ufo.
