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Ulivi nel Salento un misterioso e diffusissimo disseccamento (il Problema c'è anche in Umbria...)

Da Antoniobruno5
Ulivi nel Salento un misterioso e diffusissimo disseccamento (il Problema c'è anche in Umbria...) Ulivi nel Salento un misterioso e diffusissimo disseccamento (il Problema c'è anche in Umbria...) Il Problema c'è anche in Umbria, anche se ancora in forma "tollerabile"...ma l'anno prossimo rischia di esplodere.
La principale causa di questi squilibri sta nell'uso di Disseccanti e diserbanti agricoli ed Insetticidi chimici di sintesi 
Bisogna vietare assolutamente i disseccanti (Glifosate, Roundup e similari) da qualsiasi uso agricolo e extragricolo in quanto: - distruggono la flora microbica e le micorrize dei terreni indebolendo ed esponendo le piante a patogeni pericolosi e all'attacco di insetti - distruggono l'habitat agli insetti utili che controllano quelli dannosi - distruggono il nutrimento e la biodiversità per molti insetti e fitopatogeni che alla fine finiscono per attaccare gli olivi spostandosi in un'altra nicchia ecologica - aumentano l'intensità di attacchi di insetti dannosi diminuendo la biodiversità complessiva degli agroecosistemi (organismi utili, uccelli utili, ecc) - diffondono questi problemi alle coltivazioni vicine anche se non usano disseccanti... poiche gli insetti e le spore non conoscono confini - provocano leucemie e linfomi, sterilità deformazioni dei feti e altri problemi sanitari gravissimi agli esseri umani ed animali - inquinano le falde acquifere coi loro residui e metaboliti come dimostrano i dati ISPRA _ARPA mettendo in grave pericolo la salute pubblica generale e non solo quella degli agricoltori che li usano e dei loro confinanti - diffondono nei terreni vicini per deriva (idrico-eolica), compromettendo anche le coltivazioni biologiche - favoriscono l'erosine dei terreni e le alluvioni per la distruzione dell'Humus che non trattiene più l'acqua, conseguenza dello squilibrio microbico
L'erba bisogna tagliarla e non disseccarla, ottenendo anche contributi europei per la semina di prati di leguminose invernali che proteggono dall'erosione e apportano azoto, evitando uso di sostanze chimiche (Agricoltura Biologica con ulteriori contributi Agroambientali)... e tornando a sentire il porfumo della primavera e dell'estate e non la puzza della chimica (danno psicologico morale).
Negli Olivi in questione, in Umbria, come nel Salento, abbiamo un recentissimo e immediato incremento clamoroso di attacchi di Fleotribo (insetto masticatore) e sintomi di batteriosi conseguenti alle ferite, con disseccamenti dei rami nel caso di erosione completa delle cortecce per tutta la circonferenza. Con successiva penetrazione di patogeni fungini da cancri e batteriosi, con indebolimento progressivo generale delle piante per tutto quanto detto sopra, nonchè della salute degli agricoltori e cittadini della zona (Danno sanitario). Non è escluso che si ritrovino anche attacchi di patogeni secondari come verticillosi per indebolimento e squilibrio microbico dei terreni e delle piante... (Danno ecologico ambientale generale)
mi fermo qui ma c'è dell'altro...
Attivate immediatamente i divieti dei prodotti chimici sugli olivi, con azioni dei sindaci locali in quanto tutori della salute dei cittadini e delle Procure della Repubblica.
L'Italia continua ad aumentare l'impiego di pesticidi chimici nonostante le politiche agroambientali ne prevedano la drastica riduzione grazie a una rete fittissima di commercianti di pesticidi che abusano della professione consigliando gli agricoltori al fine di vendere sempre più prodotti chimici, mentre manca l'assistenza tecnica atta a definire i giusti interventi in maniera indipendente. Le conseguenze sanitarie di tutto ciò in Italia sono drammatiche, ad esempio con il triste record mondiale dei tumori dell'Infanzia e il doppio del tasso di quelli neonatali rispetto alla media UE (OMS) e l'ascesa delle patologie tumorali e cancerogene, con costi sociali insopportabili.
Intanto... dai programmi didattici dell'Istruzione Agraria per i Periti Agrari spariscono le materie: Agroecologia ed Ecologia Applicata, Fitopatologia ed Entomologia, Meccanica, Esercitazioni Agrarie... e pensate, anche la Botanica !! per lasciare spazio a fantomatiche "Biotecnologie"... a base di Disseccanti ed OGM?
mettetemi in contatto col Prof. Mello salviamo l'Agricoltura e l'Istruzione Agraria saluti cari Prof. Giuseppe Altieri
--------------------------------------- Prof. Giuseppe Altieri, Agroecologo Docente Ordinario di Agroecologia, Fitopatologia, Entomologia, Agricoltura Biologica - Ist. Superiore Agrario di Todi Studio AGERNOVA - Servizi Avanzati per l'Agroecologia e la Ricerca Loc. Viepri Centro 15, 06056 Massa Martana (PG) P. IVA 02322010543  tel 075-8947433 (347-4259872)
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