Magazine Diario personale

Un capodanno all’italiana…"a passo di Mambo”!

Da Agnese77

Gita ad Assisi

Siamo ormai arrivati al conto alla rovescia per Capodanno 2013 e come al solito non ho la benché minima idea di quello che farò.

Succede ogni anno, al punto che comincio ad odiare questi festeggiamenti, ma poi quando arrivano non mi dispiacciono affatto anche perché sono una ulteriore scusa per farsi un viaggetto, se non all’estero, almeno in Italia.

Dato che non ho idea di quello che succederà tra 10 giorni, e in molti su web suggeriscono alternative low cost, alternative, chic, costose più o meno, musicali, culturali, lungo raggio, o dietro l’angolo…ed i Tg ci fa prendere scompensi parlando di crisi e di italiani che non festeggeranno un bel niente, non mi è rimasto di ricordare i vecchi capodanni…. soprattutto l’ultimo, più recente e vivo nella memoria, anche perché potrebbe essere una idea interessante per qualcuno.

Il capodanno 2012 per me è stato un capodanno all’insegna dell’Italia, e più precisamente dell’Umbria.

 

Per la prima volta ammetto di aver scritto un titolo che potrebbe trascinarvi qui con l’idea di un festeggiamento particolare, ma in realtà non è così: capodanno all’italiana sì, tra i confini nazionali, ma a passo di Mambo….il mio cagnolino appena arrivato a casa, e che per la prima volta ci mise di fronte alla necessità di capire come muoversi con un cane in giro per l’Italia.

In realtà la cosa fu semplice, ed il panico iniziale si superò abbastanza facilmente, ma comunque era giustificato per 2 persone che non avevano mai avuto un cane.

Arrivo ad Assisi

Il nostro tour di dell’Umbria partì dalla stupenda Assisi. Diretti ad un agriturismo di Gubbio decidemmo che fosse il caso fare uno stop ed una passeggiata nella cittadina di Assisi.

L’avevo vista da piccola e non ricordavo praticamente nulla. Arrivando dalla strada principale Assisi ti accoglie con una vista stupenda: dal basso si ammira l’immenso colonnato della cattedrale e la cinta muraria che praticamente si alza piuttosto impetuosa sulla pianura. Stupendo.

Arrivando ad Assisi vi consiglio vivamente di fare come abbiamo fatto noi e parcheggiare nei Parcheggi a valle, sono a pagamento, ma le tariffe non sono da salasso, si è tranquilli di trovare posto senza stressarsi e poi si risale fino al paese da comode scale mobili (che Mambo..cucciolo di due mesi alla prima esperienza… apprezzò particolarmente).

Gita ad Assisi - Mambo e le scale mobili

Le strade della città sono stupendamente tenute e passeggiare nel centro storico è stupendo per ammirare i balconi fioriti, le anguste scalinate laterali che portano ad altri vicoli, negozietti di artigianato…e poi il tutto si apre nell’immensa piazza della cattedrale. Affollatissima la piazza di fronte alla Basilica di San Francesco permette anche di  ammirare uno stupendo panorama sulla valle.

Nonostante la folla ad Assisi si respira una tranquillità unica, la struttura medievale è meravigliosamente intatta e le strade si arrampicano in salita arrivando fino alla piazza del Comune.

Eravamo tentati di provare uno dei tanti ristorantini di specialità umbre, ma per non perdere tempo ci accontentammo di un trancio d pizza mangiata all’aperto in una delle tante piazzette della città.

Gita ad Assisi

Poco tempo da dedicare, eppure Assisi riesce a rimanerti nel cuore e a strapparti la promessa di poter tornare.

Lasciata Assisi ci si dirige verso Gubbio dove avevamo già prenotato un appartamento con una coppia di amici in un agriturismo con splendida vista sull’Albero di Natale più Grande del Mondo.

L’albero di Natale di Gubbio ogni anno viene disegnato sulla fiancata della montagna e di notte si può ammirare da chilometri di distanza quando con i suoi colori illumina il buio della notte.

Gubbio è altrettanto stupenda…e scoscesa, non adatta a chi impigrito non adori camminare. All’arrivo il consiglio è lasciare l’auto al parcheggio di fronte all’anfiteatro romano, tanto ovunque i parcheggi sono a pagamento e tra sensi unici e traffico si perderebbe solo tempo. I due varchi del parcheggio vi porteranno dritti dritti in Via Cavour e da li può iniziare l’esplorazione.

Capodanno a Gubbio

La città è tutta in salita e con un cucciolo di 2 mesi che ogni tanto si accasciava ed un passeggino, per la bambina dei nostri amici, non è stata propriamente una passeggiata, ma per chi volesse molto comodi possono risultare anche gli ascensori che portano ai vari livelli della città senza doversi inerpicare….inutile dire che noi non li usammo… sarebbe stato troppo facile.

Fulcro della città è il Palazzo dei Consoli che si affaccia sulla Piazza Grande costruita praticamente su una terrazza artificiale che permette una stupenda vista sulla vallata.

Capodanno a Gubbio

Proseguite e non perdetevi assolutamente  la Basilica di S. Ubaldo, il Duomo, e la Chiesa di S. Francesco. Per una pausa se non volete perdere tempo in un ristorante ci sono comunque molte alternative: i bar sono sempre tremendamente affollati e oltre pizzette e panini poco farciti danno ben poco. Vi consiglio vivamente invece i piccoli negozi di alimentari o le norcinerie spesso attrezzate anche con bancone del pane che vi farciscono sul momento mega panini di tutt’altra qualità e anche di tutt’altro prezzo.

Per la notte di capodanno a Gubbio organizzano ogni anno un concerto proprio in Piazza Grande con musica dal vivo e spumante di mezzanotte, non c’è molto spazio ma la gente è sempre molta ed i festeggiamenti divertenti…da proseguire poi a casa con gli amici fino al mattino naturalmente

:-)

Da Gubbio, se avete qualche giorno a disposizione, potete puntare anche un’escursione ad una delle bellezze naturali più belle  e conosciute d’Italia: le Grotte di Frasassi . Purtroppo Mambo lì non è potuto entrare…quindi se siete con un cane dovete necessariamente lasciarlo nell’appartamento qualche ora, ma è sicuramente un peccato non approfittare della vicinanza (per orari e informazioni si può consultare il sito ufficiale).

Il nostro capodanno 2012 durò 3 notti…le vacanze sembrano sempre poche, ma per sfruttare fino all’ultimo la vacanza, pensammo bene di fare uno stop a Perugia.

Gita a Perugia

Anche qui il tempo era poco, soprattutto considerando Perugia un vero gioiello medievale che custodisce moltissime ricchezze storiche e culturali.

Arrivammo a Perugia in una giornata decisamente grigia, e fu un vero peccato non poter immortalare quelle strade con la luce del sole, ma la passeggiata fu comunque piacevole passando per la Cattedrale di San Lorenzo, la Fontana Maggiore, costeggiare la Galleria Nazionale, fermarsi in uno dei numerosi negozi di cioccolata che aprono il cuore e tutti i sensi con l’infinità di gusti, oppure gustarsi un aperitivo con un bicchiere di buon vino ed un tagliere di salumi in uno dei tanti locali che si incontrava per strada.

Era arrivato il momento dell’abbuffata finale di cucina umbra e cercando quà e là un ristorante che accettasse il nostro cagnolino ci imbattemmo, in un vicolo ne La Pasteria, un ristorante che esponeva esternamente di fianco al menù proprio la scritta Amici degli animali….cosa volevamo di più: per noi cucina tipica in una struttura veramente carina e per Mambo un angolino con ciotola d’acqua per riposarsi in santa pace.

Se vi capita di andare ve lo assicuro mangerete bene, soprattutto per la pasta a base di tartufo, ma anche per i piatti di carne ed i dolci. E poi per chi viaggia con un cane, un posto dove sicuramente non fanno storie.

Capodanno a passo di Mambo

Non poteva finire meglio il nostro Capodanno all’Italiana che ci ha fatto pensare a quante volte fremiamo per partire e andare all’estero senza godere un attimo di più delle bellezze a due passi dalla nostra porta di casa.


Archiviato in:Diari di viaggio Tagged: Viaggi in italia


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Un esperimento

    Lei esiste già dai tempi del racconto La simulazione è una metodologia conoscitiva (Tzatziki blues).Mi aveva fatto visita recentemente in questo post qua. Leggere il seguito

    Da  Icalamari
    DIARIO PERSONALE, RACCONTI, TALENTI
  • Un Premio e un Libro

    Premio Libro

    Qualche giorno fa, mi è stato regalato dalla mia amica Tiptoe, un premio molto gradito, il Liebster Award. La mia amica ha un blog molto interessante, scritto... Leggere il seguito

    Da  Topinapigmy
    DIARIO PERSONALE, LIBRI, TALENTI
  • Se un mattino d’autunno un sognatore

    mattino d’autunno sognatore

    .Un racconto incolpevolmente ispirato da g..Un giorno il giovane Melegatto, aprendo la cassetta della posta, ricevette una cartolina spedita da lui stesso a... Leggere il seguito

    Da  Icalamari
    DIARIO PERSONALE, RACCONTI, TALENTI
  • Un giorno come un altro

    Alcuni indizi da cui si evince che sto lavorando troppo. 1. Il personale dell’impresa di pulizie si preoccupa quando NON mi trova. Da considerare che loro... Leggere il seguito

    Da  Iomemestessa
    DIARIO PERSONALE, PER LEI, TALENTI
  • Cucire un cappello da un maglione vecchio

    Cucire cappello maglione vecchio

    Qualche giorno fa ho scritto del mio primo cappello fatto a maglia e come l’ho donato ad un’amica che sta raccogliendo  cappelli e sciarpe per un gruppo che... Leggere il seguito

    Da  Cucicucicoo
    BAMBINI, DIARIO PERSONALE, TALENTI
  • Un dono

    Vivere con una malattia così fin da piccolo, pensare di non poter vedere i 18 anni; arrivare a 27 e inaugurare la propria casa; arrivare a 28 e donare tutti... Leggere il seguito

    Da  Lupussinefabula
    DIARIO PERSONALE, TALENTI
  • Un addio e un arrivederci!

    Gentili amici e amiche, lettori per una volta, iscritti assodati, o viandanti per caso, è giunta l’ora dell’addio voluto e pensato da parecchie lune. Leggere il seguito

    Da  Gattolona1964
    DIARIO PERSONALE, PER LEI, RACCONTI, TALENTI