Cos’hanno in comune lo scarabeo di Monte Sirai (1) e quello di Monti
Prama (2) (vedi figura)? Una è facile: sono stati entrambi rinvenuti in
Sardegna. L’altra pure: facevano parte del corredo funerario di un inumato. La
terza anche: secondo gli studi pubblicati essi sono tutti riconducibili a
non meglio definite attività fenicio-puniche (1-4), avvenute nel
periodo solito. La quarta è un po’ meno immediata ed è l’oggetto di
questo post: potrebbero essere entrambi stati fabbricati in epoca
ramesside o poco dopo, cioè essere collocati temporalmente tra la le
dinastie egizie 19 e 21 (ca. 1292-945 a.C.). Ovviamente non ci dirà
molto sulla datazione delle tombe (del resto quella di Sirai sembra ben
ancorata al VI sec. a.C.), ma ci offrirà un qualche indizio di ciò che
significava per un abitante della Sardegna possedere e portarsi nella
tomba un oggetto di quel tipo e di quell’epoca. [sighi a lèghere]
Magazine Informazione regionale
di Atropa Belladonna
Cos’hanno in comune lo scarabeo di Monte Sirai (1) e quello di Monti
Prama (2) (vedi figura)? Una è facile: sono stati entrambi rinvenuti in
Sardegna. L’altra pure: facevano parte del corredo funerario di un inumato. La
terza anche: secondo gli studi pubblicati essi sono tutti riconducibili a
non meglio definite attività fenicio-puniche (1-4), avvenute nel
periodo solito. La quarta è un po’ meno immediata ed è l’oggetto di
questo post: potrebbero essere entrambi stati fabbricati in epoca
ramesside o poco dopo, cioè essere collocati temporalmente tra la le
dinastie egizie 19 e 21 (ca. 1292-945 a.C.). Ovviamente non ci dirà
molto sulla datazione delle tombe (del resto quella di Sirai sembra ben
ancorata al VI sec. a.C.), ma ci offrirà un qualche indizio di ciò che
significava per un abitante della Sardegna possedere e portarsi nella
tomba un oggetto di quel tipo e di quell’epoca. [sighi a lèghere]
Cos’hanno in comune lo scarabeo di Monte Sirai (1) e quello di Monti
Prama (2) (vedi figura)? Una è facile: sono stati entrambi rinvenuti in
Sardegna. L’altra pure: facevano parte del corredo funerario di un inumato. La
terza anche: secondo gli studi pubblicati essi sono tutti riconducibili a
non meglio definite attività fenicio-puniche (1-4), avvenute nel
periodo solito. La quarta è un po’ meno immediata ed è l’oggetto di
questo post: potrebbero essere entrambi stati fabbricati in epoca
ramesside o poco dopo, cioè essere collocati temporalmente tra la le
dinastie egizie 19 e 21 (ca. 1292-945 a.C.). Ovviamente non ci dirà
molto sulla datazione delle tombe (del resto quella di Sirai sembra ben
ancorata al VI sec. a.C.), ma ci offrirà un qualche indizio di ciò che
significava per un abitante della Sardegna possedere e portarsi nella
tomba un oggetto di quel tipo e di quell’epoca. [sighi a lèghere]
