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Una domenica al Giardino Sospeso

Creato il 10 aprile 2011 da Vomitoergorum @Old_Glory

Una domenica al Giardino SospesoQuando qualcuno vi invita ad una festa di compleanno fate bene i conti con la vostra età e le vostre forze fisiche. Chiara (un tempo Susy C.) ha avuto l'originale idea di festeggiare il suo compleanno al Giardino Sospeso vicino Cecina e Riparbella. Ganzo abbestia. Davvero. Un po' faticoso, anzi decisamente, almeno per noi circa trentenni da strapazzo che conduciamo vite spericolate e sregolate non esattamente sane ed equilibrate. Questo parco, immerso nella natura, è una sorta di percorso di sopravvivenza dove invece di seguire sentieri si cammina su funi o corde appese tra un albero e l'altro. Si tratta essenzialmente di percorsi acrobatici, suddivisi in base al livello di difficoltà, formati da diverse piattaforme situate in cima agli alberi. In pratica una volta pagato il biglietto (12 euro se siete in almeno quindici o avete la tessera socio Coop) si segue un mini corso pratico con il personale del parco, in cui viene spiegato come utilizzare l'elmetto e le imbracature (simili a quelle per i lavori in alta quota). Pronti, attenti, via abbiamo iniziato subito con il percorso blu. Tra risate, schiamazzi e perculeggiamenti vari si sono inserite anche alcune crisi isteriche ed abbandoni della propria fiducia. Una volta capito però che il giochino è ganzo, e che la pericolosità è prossima allo zero, è divertente lanciarsi senza troppi timori. La fatica fisica, quella sì, non ti guarda in faccia. Soprattutto se si fanno più percorsi in fila, e si lascia quello rosso da ultimo. Con una  dose di fiducia e guardando i ragazzini incoscienti che fremono per aspettare il loro turno, possiamo raccogliere le ultime forze rimaste e procedere verso il traguardo. Il premio finale è una bella brusta con salsiccia, wurstel e rostinciana.  Dopo alcune prove quasi si chiude lo stomaco per lo sforzo, ma noi siamo eroi. Leggendari. Prossimo compleanno: Pamplona, a scappare dai tori.
Alcune foto che possono rendere in parte l'idea del parco.
 


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