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Una mia foto all'Europride

Da Danielevecchiotti @danivecchiotti

Apro il post di oggi facendo pubblica ammenda, e confessando una colpa della quale mi vergogno un sacco.
In mille modi ho cercato di evitare l’argomento sul blog, provando a trovare un altro tema interessante e meritevole per il post odierno. Ma sono fatto così: alla fine preferisco sempre denunciare le mie omissioni ed essere io stesso a mettere a nudo i miei peccati prima che lo facciano gli altri.

Ahimè domani non sarò a Roma per l’Europride, e per tutto il weekend mi sentirò addosso questo forte senso di colpa che mi attanaglia l’anima già da tre giorni.

Tengo anche a precisare che il mio rammarico non è minimamente dovuto al fatto che non potrò assistere ai diciotto minuti e ventidue secondi del concerto di Lady Gaga (che, a leggere i giornali, sembra essere l’unico evento interessante per i media, neanche tornasse a cantare dal vivo Mina o fosse resuscitata Edith Piaf).
No no.. a dispiacermi e a farmi stare un po’ male è proprio il pensiero che – per motivi vari e improrogabili – non riuscirò a marciare tra le centinaia di migliaia di persone desiderose di manifestare reclamando un diritto che oramai solo noi appartenenti ai paesi del terzo mondo politico-culturale ci vediamo negato.

Per questo ho pensato di fare un appello a reti unificate dalle mie pagine digitali.
Se tra i miei lettori – aficionados od occasionali – c’è qualcuno che domani parteciperà a questa grande festa della civiltà, lo prego ufficialmente di portarsi dietro una mia foto, e di tenerla con sé (in tasca, sul cellulare, nel portafogli, dentro un calzino o, nel caso fosse particolarmente portato al gusto per l’osceno, appiccicata con lo scotch sul davanti della t-shirt) per tutta la durata della manifestazione.

E se invece siete tra quelli che vanno in manifestazione per rimorchiare o per guardare i ragazzi/le ragazze a petto nudo ma che poi fuggono come Speedy Gonzales non appena avvistano una telecamera, non abbiate timore: lasciate che mama e papà vi vedano!, fate la vostra bella figura di difensori della famiglia tradizionale! Posizionatevi coraggiosi davanti all’obiettivo-tv e, dopo esservi assicurati di essere in diretta, gridate fieri: “Daniele Vecchiotti è frocio!!!”
Vi dò io l'autorizzazione, anzi.. ve lo chiedo proprio col cuore.

Insomma.. aiutatemi. Alleviate un pochino questo cruccio che mi porto sulla coscienza per il fatto che, mio malgrado, non ci sarò.
Se raccoglierete questo mio disperato appello, io vi giuro che, in linea con lo spirito della giornata, sarò molto fiero di voi.


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