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(unPOdiESIA): Riportami a casa

Da Valentediffidente
(unPOdiESIA): Riportami a casa
Riportami a casaMarinaia lunare Dove il mare diventa cieloSul filo di quell'orizzonteChe non smette mai di circondarmiE permettimi di coricarmiSul freddo e duro pavimento di ventoSì lo sò che ho sempre detestato farloPrima però era una punizioneVoglio sdraiarmiE tu fallo con meRestami accanto e abbracciamiOra che sono così confusoHo bisogno di tePer sopportare il dolore del passatoParlami di domaniDi quando staremo insiemeSorridimi raccontamiDi quando giocheremoA dare colore alle paretiChe ci ospiteranno nella vitaIo le vorrei blu come il cieloRosse come l'amoreO forse non le vorrei affattoRiesci a vedere gli incubi di cui parlo?Se li vedrai potrai catturarliPotrai portarli alla luceE non mi faranno più pauraEd io potrò sdraiarmi sul pavimentoE riposareSalvami da tutta questa solitudineDa questo clangore di anime inutiliDa queste parole che come apiVengono a pungermi la pelleNon temere di farmi maleTu non puoi ferirmiStrappa quell'uncino dal mio collo Che mi trascina in giorni di tormentoImpedendomi di guardare l'amore negli occhiFallo ti pregoE ritorna vicino a meRaccogli i pezzi di quello che sonoIo posso nascondermi in teMa non a teStringimi le maniE se cerco di fuggireStringile più forteRestami vicinoOra che sono così confusoHo bisogno di te Perché dagli incubi uscirò in bianco e neroE sarai tu a dovermi parlare Di arcobaleni e girasoliFarfalle e pesci rossiSarai tu a restituirmi i coloriLa luceRestami accanto e abbracciamiHo bisogno di teOra che sono così confuso.
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