I Kaiser Chiefs al loro quarto album puntano in alto e giocano a fare i Radiohead della situazione. Dopo tre dischetti di pop carino, a tratti ottimo, di marca molto brit-pop e molto Blur dei primi tempi e una manciata di singoli irresistibili come “I predict a riot”, “Everyday I love you less and less” e “Ruby” (incredibilmente NON dedicata a “quella” Ruby), questa volta hanno provato a fare qualcosa di differente.20 canzoni, 10 nel loro stile brit-pop classico, 10 più sperimentali ed elettroniche. Sul loro sito potete scegliere i vostri 10 pezzi preferiti del lotto, disegnare la cover che desiderate e realizzare una vostra versione personalizzata dell’album, a sua volta rivendibile sullo stesso sito. Un’idea originale, sebbene non geniale a livelli radioheadiani, e che potrebbe rappresentare uno dei possibili sbocchi per la vendita di musica presente/futura.
I Kaiser Chiefs al loro quarto album puntano in alto e giocano a fare i Radiohead della situazione. Dopo tre dischetti di pop carino, a tratti ottimo, di marca molto brit-pop e molto Blur dei primi tempi e una manciata di singoli irresistibili come “I predict a riot”, “Everyday I love you less and less” e “Ruby” (incredibilmente NON dedicata a “quella” Ruby), questa volta hanno provato a fare qualcosa di differente.20 canzoni, 10 nel loro stile brit-pop classico, 10 più sperimentali ed elettroniche. Sul loro sito potete scegliere i vostri 10 pezzi preferiti del lotto, disegnare la cover che desiderate e realizzare una vostra versione personalizzata dell’album, a sua volta rivendibile sullo stesso sito. Un’idea originale, sebbene non geniale a livelli radioheadiani, e che potrebbe rappresentare uno dei possibili sbocchi per la vendita di musica presente/futura.