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Valentine card and Jicky by Guerlain

Creato il 01 febbraio 2011 da Maddalena
Valentine card and Jicky by Guerlain
Ho trovato questa meravigliosa cartolina vintage in un piccolo negozio in Brick Lane, qualche giorno fa. La adoro, soprattutto perché dietro c'è un vero messaggio d'amore scritto a mano, in una lingua che non riesco a comprendere - forse è polacco, oppure ceco, Google Traduttore non mi è venuto in aiuto questa volta! - e il pensiero che tanto tempo fa qualcuno l'ha donata alla persona che amava fa andare in brodo di giuggiole una romanticona come me.  Ma c'è di più. Mi basta guardare i due personaggi ritratti, i loro abiti, poi chiudo gli occhi e mi trovo catapultata all'inizio del '900 - il timbro postale dice 1908! - in un'epoca fatta di sussurri e bigliettini d'amore passati di mano in mano, di appuntamenti segreti e gelosie violente, di gocce di profumo lasciate cadere in un fazzoletto di pizzo che poi veniva dato in pegno alla persona amata, come ricordo per aiutare a sopportare i momenti di lontananza. Infatti, non esiste niente di meglio dell'annusare il profumo che ci ricorda chi amiamo per avere la sensazione che sia lì, esattamente al nostro fianco, anche se magari si trova distante centinaia di chilometri. Mi chiedo quale potesse essere il profumo preferito della donna ritratta nella cartolina. Forse Jicky, fragranza famosissima inventata nel 1889 da Aimé Guerlain - figlio di Pierre-François, il fondatore della maison parigina - in ricordo di una ragazza inglese di cui si era perdutamente innamorato, ma che aveva dovuto lasciare per fare ritorno in Francia. Jicky è uno dei primissimi profumi ad essere realizzato con molecole di sintesi. Alla cumarina - che presenta un gradevole odore di fieno fresco - Aimé Guerlain aggiunge la vanillina, originata per ossidazione da un derivato del chiodo di garofano. Nella fragranza sono presenti anche aromi naturali come bergamotto e lavanda: il risultato è un profumo fresco e moderno, ancora attuale dopo più di un secolo dalla sua nascita. Il ricordo di un amore che ha dovuto interrompersi bruscamente, ma che in uno strano modo è riuscito a essere eterno. ENGI've found this amazing vintage Valentine card in a small shop set in Brick Lane, a couple of days ago. I totally adore it, mainly because on the back side there is an actual handwritten love message, wrote in a language that I cannot understand - perhaps polish, or czech, Google Translate won't help me this time! - and know that a long time ago someone gave this card to his (or her!) beloved one put on the cloud nine a smoochy person which I am.But there's a bit more. I just look at the couple portrayed in the card, the way they're dressed, then I close my eyes and suddenly I am back in early Twentieth century - the postmark says 1908! - an era full of whispers and love letters delivered by hand, secret dates and heavy jealousy, bead of perfume dropped in a lace hankie which then was pawn to the beloved person, as a reminder helping withstand the distance. Indeed, there's nothing better than smell the perfume of the beloved one to get the feeling that he's close to us, although he actually is a million miles away. I wonder which could be the favourite perfume worn by the lady portrayed in the card. Perhaps Jicky, a famous fragrance created in 1889 by Aimé Guerlain - son of Pierre-François, founder of the parisienne maison - in memory of a British lady whom he fell deeply in love, but had to abandon to return to France. Jicky is one of the early perfumes made with synthetic molecules. At coumarin - which got a pleasant smell of fresh hay - Aimé Guerlain add vanillin, which came through oxidation from a  derivative of clove. The fragrance presents also natural flavors such as bergamot and lavender: the result is a chilly and modern perfume, still alive even after a century since its creation. The memory of a love which had to break off out of the blue, but in some strange ways became everlasting. [Orecchini vintage / vintage earrings by Scacco Alle Regine]

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