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ROMA - Spunta anche una donna tra i "corvi" del Vaticano. Una laica che lavora nel Palazzo apostolico e che, facendo emergere carte interne alla Santa Sede ha cercato di inchiodare alcuni cardinali. È un dettaglio nuovo che emerge nella vicenda dei Vaticanleaks, la fuga di documenti segreti vaticani. E che rivela che la battaglia feroce tra fazioni diverse dentro le Sacre Mura è tuttora in pieno svolgimento. L'inchiesta predisposta dalla Commissione cardinalizia e dalla Gendarmeria prosegue, ma i "corvi" sono dunque più d'uno e diversi. La donna è una signora giovane, sposata, che ha anche un altro lavoro fuori dalla Santa Sede. Non teme un'incriminazione, anche se venisse individuata, perché è cittadina italiana. "Vuole fare uscire - spiega chi la conosce - il marcio che c'è dentro. E questo alla fine farà bene alla Chiesa, e rafforzerà infine il Papa, che ha bisogno di essere sostenuto".
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