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Vivere con una spia

Da Paperottolo37 @TopoDiBiblio
Salve a tutti!
La nostra puntata odierna della Saga Familiare intitolata "Una famiglia nella tempesta" ci mostrerà come i rapporti madre-figlia si facciano, via via, più difficili per via del fatto che la madre di Guendalina pretende di ficcare il naso in ogni cosa la figlia faccia, persino negli innocui "Diari a due voci" tra lei ed una sua compagna di scuola.
Ed ogni volta è una nuova tragedia.
Ma non voglio rovinarvi il piacere della lettura quindi la finisco qui con le anticipazioni!
Buona lettura e Buon tutto a tutti voi!
Grazie per l'attenzione e la pazienza ed arrivederci alla prossima occasione!
Con simpatia!
Riccardo
vivere con una spia
I rapporti madre-figlia, specie a partire dalla prima adolescenza, non sono certo sempre idilliaci.Così come, d’altra parte, non lo sono quelli tra figli maschi e padri.Quando però la madre in questione è una persona che sembra spuntata dalle pagine di un romanzo di John Le Carré la vita in comune diventa pressochè impossibile.Quando poi la tendenza allo spionaggio si spinge anche oltre i confini della camera e delle cose della figlia ed invade il terreno del coniuge la situazione non può essere serena.Ma tralasciamo qui gli spionaggi perpetrati ai danni del coniuge e concentriamoci su quelli ai danni della figlia.Nulla di quanto scritto dalla figlia e non custodito in un luogo con un grado di sicurezza da far impallidire Fort Knox si salvava dalle investigazioni della signora Maia.E non solo!Infatti non è che la signora si contentasse di spiare le comunicazioni, teoricamente private e personali, della figlia!Affatto!Dava addirittura in escandescenze ed aggrediva verbalmente la figlia per aver anche solo pensato di tener nascoste certe cose alla mamma!Da notare che non è che le cose che “colpevolmente” Guendalina teneva per sé erano delle assolute sciocchezze.Diari nei quali comparivano, alternati, interventi di Guendalina e della sua amica del cuore; diario che, c’è da scommetterci, avrà avuto un “gemello” custodito dall’amica in questione.Si spera custodito con meno rischi e pericoli.Va bene!I pericoli per i giovani non saranno pochi nè così fuori portata ma, dico io, una volta che si è verificato che non è il caso di preoccuparsi perchè la propria figlia pensa solo a scambiarsi messaggi tuttaltro che criptici con l’amica più cara la cosa dovrebbe finire lì, o no?Almeno nelle famiglie “normali” dovrebbe essere così.Anzi…Nelle famiglie “normali” dovrebbe esistere, o meglio esiste, maggior fiducia!Ma la famiglia Allevati non è, nè è mai stata, una famiglia “normale”!

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