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WEEK-END +24 - Zeman a Roma: non è cambiato, e si vede...

Creato il 25 ottobre 2010 da Calcisulcalcio
WEEK-END +24 - Zeman a Roma: non è cambiato, e si vede...Non cambia mai, sigaretta in bocca, sguardo profondo e riflessivo, tattica ultraoffensiva e la simpatìa che risquote ovunque vada ad allenare, quel carattere che infiamma tutti gli stadi, questo è Zdeněk Zeman.
Sabato pomeriggio al Flaminio si è disputata Atletico Roma - Foggia, gara di Lega Pro fra due squadre che fin quì hanno ben figurato. Il grandissimo afflusso di pubblico dovuto al ritorno a Roma di mister Zeman ha colto impreparati perfino gli organizzatori dell'Atletico, che non ha potuto permettere per motivi di sicurezza, la visione della gara a 500 giunti da Foggia all'ultimo momento in cerca del biglietto al botteghino, e di quanti residenti a Roma volevano ritrovare il mister delle stagioni più adrenaliniche che le due squadre romane si serie A ricordino, comunque un Flaminio gremito dentro e fuori. Per i fortunati che erano sugli spalti lo spettacolo è stato assicurato, come sempre nelle squadre allenate da Zeman, un 3-3 pirotecnico che ha visto oltre alla doppietta di Agodirin per il Foggia, anche il ritorno al gol di Baronio nell'Atletico (per anni protagonista delle serie A e B), le altre reti sono state segnate da Candrina per il Foggia, mentre per l'Atletico Roma sono andati a segno Franchini e Ciofani su rigore. Per dovere di cronaca c'è da dire che la prima rete dell'Atletico era in netto fuorigioco, e il rigore inesistente e imbarazzante.Come sempre però le emozioni non sono terminate col fischio finale, infatti il boemo ha regalato perle anche nel dopopartita: un bel siparietto con Antonello Venditti che dalla tribuna vip è sceso per poterlo salutare, un abbraccio fraterno con Gigi Di Biagio quasi come se il tempo non fosse passato, ma soprattutto le domande scottanti dei reporters di turno. Subito gli hanno chiesto che ne pensava del calcio di adesso, rispetto al pre calciopoli; se ci fosse ancora un problema legato al doping oppure il fenomeno fosse rientrato...Stavolta Zeman resta in silenzio, come ad intendere, ma che sempre io devo dire le cose come stanno? ...passa il Presidente del Foggia e lo esorta a parlare: "Vai Vai, digli tutto, mena mena..." e il Boemo:"ma se dico, poi invece di uno, giochiamo tre in meno a partita!" (da quando Zeman è tornato ad allenare il Foggia, c'è un espulso a partita nella sua squadra) e il Presidente risponde: "E che importa, vinciamo lo stesso...".Lasciamo a voi le conclusioni, le deduzioni, le opinioni...Noi ci limitiamo a dire, che il calcio in Italia è denaro, business, interessi e sponsor, e dove gira tanto contante è impossibile la totale onestà.
di Cristian Amadei

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