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Williams FW07, il primo mondiale per Sir Frank

Da Carlo69 @F1Raceit

La Williams FW07, longeva e vincente.

La Williams FW07 ha gareggiato nei campionati mondiali del 1979, 1980 e con alcune modifiche nel 1981: guidata da Alan Jones, vinse il mondiale piloti nel 1980, ed il campionato costruttori nel 1980 e 1981, cogliendo un totale di 15 vittorie.

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La vettura, progettata da Patrick Head, socio storico di Frank Williams, rapprenseta la consacrazione per la scuderia inglese. Dopo anni passati nell’ombra, Frank ottenne la prima vittoria nel 1979 a Silverstone con Clay Regazzoni: sarà l’inizio di una lunga ribalta. La FW07, spinta dal classico motore Ford Cosworth 8 cilindri e progettata sulle nuove tendenze aperte da Colin Chapman,. forse fu la migliore wing car in assoluto. Frank Williams, tra l’altro, finalmente potè contare su un buon budget garantito dagli sponsor arabi Saudia e Albilad. Il team inglese poteva annoverare tra le sue fila anche un giovane e brillante ingegnere aerodinamico: Ross Brawn.

Interessante questa dichiarazione di Ross: “A quel tempo ero impegnato nello sviluppo della monoposto in galleria del vento. Avevamo la FW06 a fondo piatto ed avevamo la FW07 che racchiudeva tutte le conoscenze della Williams relativamente ad una vettura ad effetto suolo. La portammo a Londra, all’Imperial College, e la provammo nella galleria del vento. Tutti gli indicatori sembravano inceppati, bloccati. Noi li colpivamo con le dita, tanto per cercare di sbloccarli, quando capimmo che, in realtà, i valori che stava facendo segnare la monoposto non rientravano in quelli misurabili dagli strumenti. Fu incredibile constatare quale passo avanti facemmo passando dalla vettura a fondo piatto a quella ad effetto suolo. Noi eravamo pur sempre una piccola squadra e, in tutta onestà, non penso che gli altri prestassero troppa attenzione allo studio dell’aerodinamica e dell’effetto suolo. Ogni volta che portavamo la monoposto in galleria del vento, miglioravamo del 10% l’efficienza aerodinamica. Oggi non siamo in grado di migliorare del 10% quel parametro neppure lavorando per un anno in galleria del vento, con 50 persone. Durante quei giorni, ogni sessione in galleria era sbalorditiva”.

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La vettura del 1979 differirà da quella del 1980 solo per due pinne sulle pance laterali, davanti alle ruote posteriori. La versione del 1980 subì un ulteriore irrigidimento del telaio. Più radicali furono gli interventi sul modello del 1981, con un muso diverso e con l’alettone anteriore completamente nuovo.

Le stagioni

1979

La Williams FW07 fece il suo esordio al Gran Premio di Spagna del 1979, a stagione già avviata. I piloti erano l’australiano Alan Jones e lo svizzero Clay Regazzoni. Fu il ticinese a portare la prima vittoria in assoluto per il team Williams, a Silverstone. Seguirono tre vittorie consecutive di Jones, in Germania, Austria, Olanda, più una quarta in Canada. Purtroppo per l’australiano, era troppo tardi per contrastare le Ferrari 312 T4.

1980

Nel 1980 Jones viene affiancato dall’argentino Reutemann e iniziò la stagione con i favori del pronostico. Dopo le vittorie in Argentina, Francia e Gran Bretagna la conquista del titolo sembrava una formalità. A metà stagione, però, il brasiliano Nelson Piquet ottenne vittorie e piazzamenti che gli permisero di andare in testa al mondiale a due gare dalla fine. In un controverso Gran Premio del Canada, manda a muro Piquet. Vince cmq gli ultimi due appuntamenti mondiali e riuscì a conquistare il titolo piloti e per la Williams mondiale costruttori.

1981

Il 1981 della Williams FW07 inizia con una doppietta nel Gran Premio di Long Beach di Jones e Reuteman. I due sembrano destinati a giocarsi il titolo. Anzi, la sensazione è che l’australiano possa fare il bis dell’anno precedente. Al Gran Premio del Brasile, invece, avviene una rottura interna clamorosa: Reutemann a metà gara attacca e passa Jones e va a vincere la gara. A quel punto è guerra aperta tra i due. Il mondiale prosegue con un’altra vittoria di Reutemann in Belgio, mentre Jones conosce molti ritiri, soprattutto per rotture meccaniche.

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A metà stagione la situazione è ben delineata e il titolo diventa una questione tra Carlos Reutemann e Nelson Piquet. Jones però, come promesso, non aiuta in alcun modo il compagno di squadra e spesso gli toglie punti importanti, favorendo la rimonta delbrasiliano. L’epilogo avviene a Las Vegas, dove Piquet, grazie ad un quinto posto e con Reutemann in totale black out solo nono, conquista il suo primo titolo mondiale. Per la Williams arriva comunque il mondiale costruttori, mentre Jones annuncia il suo ritiro dalle corse.

Williams FW07 – Scheda tecnica

Lunghezza: 4,460 m

Larghezza: 2,130 m

Altezza: 1,010 m

Peso: 585 kg

Carreggiata anteriore: 1,727 m

Carreggiata posteriore: 1,626 m

Passo: 2,692 m Cambio: Hewland FG400, 5 marce e retromarcia

Motore: Ford Cosworth DFV, 8 cilindri a V di 90°, di 2995 cc. Potenza di circa 490CV

 


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