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The document foundation, vignoli: "presenza italiana in linea con importanza del progetto"

Creato il 21 ottobre 2013 da Afrodite
Cresce la rappresentanza italiana in The Document Foundation (http://www.documentfoundation.org/), l'ente no profit che ha come obiettivi lo sviluppo e la promozione della piattaforma open source LibreOffice.
In un incontro recentemente tenutosi a Milano (vedi post del 29 settembre), Italo Vignoli, fondatore e membro del Board of Director dell'associazione, aveva lanciato un appello: "I rappresentanti italiani sono troppo pochi, solo tre su centocinquanta". E a quanto pare il suo richiamo è stato ascoltato.
Undici nuovi membri sono entrati a far parte dell'organismo, portando "la presenza del nostro Paese in linea con l'importanza del progetto e con il numero delle migrazioni a LibreOffice", afferma Vignoli in un comunicato stampa.

Italo Vignoli (primo da destra), durante il suo intervento a Milano

I nuovi componenti sono, in ordine alfabetico: Giordano Alborghetti, sindacalista e moderatore della Community LibreItalia; Tommaso Bartalena, radiologo con una forte propensione per la Quality Assurance; Matteo Casalin, sviluppatore; Andrea Castellani, formatore; Osvaldo Gervasi, docente presso l'Università di Perugia; Diego Maniacco di Bolzano, esperto di documentazione; Stefano Paggetti, responsabile del progetto LibreUmbria; Alfredo Parisi, la "matricola" del gruppo; Paolo Pelloni, esperto in public speaking, attivo nel progetto localizzazione; Gabriele Ponzo, formatore; Andrea Mario Trentini, docente presso l'Università di Milano.
A livello regionale la realtà più rappresentata è l'Umbria (Castellani, Gervasi, Paggetti, Parisi), che con il Progetto LibreUmbria (http://www.libreumbria.it/) è decisamente all'avanguardia.
Le new entry andranno ad aggiungersi ai tre membri già presenti: Italo Vignoli, attivo a livello internazionale nell'area del marketing e delle relazioni con i media; Valter Mura, team leader del progetto di localizzazione in italiano; Andrea Pescetti, responsabile della manutenzione del dizionario italiano.
Lo status di membro, regolato dallo statuto della fondazione, viene riconosciuto sulla base dell'impegno nei confronti del progetto in tutte le aree, dallo sviluppo del codice fino al marketing.
Per fregiarsi del titolo, avendone diritto, si può fare richiesta compilando l'apposito modulo sul sito di The Document Foundation.

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