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V3 Day: verso le Europee e oltre

Creato il 03 dicembre 2013 da Retrò Online Magazine @retr_online
Cronaca del V3 Day del Movimento Cinque Stelle che si è tenuto a Genova.

Photo credit: antonella.beccaria / Foter.com / CC BY-SA

Il V3 Day. Domenica 1 Dicembre 2013, a distanza di cinque anni dall’ultimo “Vaffa Day” di Torino 2008, il Movimento 5 Stelle è tornato là dove tutto è iniziato, in piazza tra i suoi sostenitori, scegliendo come location la suggestiva cornice di Piazza della Vittoria, a Genova. Il tutto completamente finanziato da libere donazioni sulla rete (si parla di 200 mila euro provenienti da 10 mila piccole offerte).

“L’ultimo a parlare in questa Piazza fu Sandro Pertini”, ricorda non certo senza un po’ di nostalgia il leader del M5S e aggiunge: “Se fosse vivo verrebbe a parlare qui anche lui”.
A nove mesi dalle elezioni che li ha visti entrare prepotentemente e senza complimenti nel “Palazzo”, i deputati pentastellati per la prima volta hanno incontrato vis-à-vis i propri elettori e risposto a dubbi e domande fin dalle prime ore del mattino.

Quella che si è presentata questa volta davanti a 200 mila persone (non figuranti pagati, ma normali cittadini) provenienti da tutta Italia è stata l’immagine di un Movimento ben diversa da quella vista in precedenti occasioni: più matura, più organizzata e soprattutto, come ha tenuto precisare il co-fondatore Gianroberto Casaleggio durante il suo breve intervento, più consapevole della propria forza.

Alle 14.30 è salito sul palco Beppe Grillo. Smentito il pronostico sui toni; sebbene per lo più accesi e a tratti rabbiosi, l’ex comico non ha ricorso all’uso del turpiloquio che l’ha caratterizzato fin qui, sintomo di un cambiamento verso binari più istituzionali. Tuttavia non sono mancati momenti di grande concitazione. La sferzata più dura è stata riservata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con l’annuncio ufficiale dell’Impeachment nei suoi confronti, presto presentato nelle opportune sedi e con le modalità necessarie. “Il Presidente è andato fuori dalla Costituzione 3-4 volte” ha riferito il leader in diretta ai microfoni di La7 ed ha rincarato: “ Questo signore diventa ogni tanto il Presidente del Consiglio, si riunisce di notte per fare le larghe intese, si raddoppia la carriera e fa dei gruppi con la maggioranza invitandoci il giorno dopo: sono comportamenti che non hanno niente a che vedere con un Presidente della Repubblica”.

Ricorda poi le note (ma non troppo) vicende giudiziarie di Napolitano e le finora qui poco chiare dichiarazioni del Presidente in merito al processo sulla trattativa Stato-Mafia di cui si sta occupando la Procura di Palermo.
Tuttavia il V3 Day di Genova non è stato solo invettiva e condanna, ma è stato soprattutto il trampolino di lancio della campagna elettorale per le elezioni Europee che si terranno dal 22 al 25 Maggio 2014, dove, sottolinea Grillo, non saranno ammesse coalizioni.
E’ stata presentata ai cittadini la “Modesta Proposta”, un programma articolato in sette punti che verrà presto discusso e sottoposto al vaglio della rete. Punto caldo del programma è il Referendum sull’uscita dalla Moneta Unica, tema caro al Movimento e certamente il più significativo; senza dimenticare la battaglia per l’introduzione degli Eurobond e della rinegoziazione del debito pubblico ormai giunto a livelli non solo estremi ed insostenibili, ma molto dubbi sotto il profilo morale. Dopo quasi un’ora di intervento il leader del Movimento ha lasciato il microfono a numerosi esperti e ospiti internazionali a discernere sui temi cardine del programma a 5 Stelle che vanno appunto oltre la politica, l’economia e i partiti. Si è parlato di ambiente, energia pulita, giustizia, acqua pubblica, informazione libera e welfare.
Infine è salito sul palco, tra grandi applausi, il Nobel alla Letteratura Dario Fò. Il suo è stato un discorso carico di emozioni, una lezione a tutto tondo di cultura e sapere, interrotto soltanto dal triste ricordo della compagna di una vita, Franca Rame, recentemente scomparsa.
Ha poi chiuso la giornata il concerto di Francesco Baccini e Cristiano De Andrè.
Al di là della polemica, che di certo non stenterà a mancare, lo spirito, l’entusiasmo e l’innegabile capacità del Movimento 5 Stelle di portare in piazza migliaia di persone testimoniano che la creatura di Beppe Grillo è ancora viva e vegeta, pronta a contendersi il campo politico non solo con la protesta, ma con proposte e contenuti. Insomma, meno pancia e più sostanza.
Si prospetta un inverno molto caldo.


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