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357

Creato il 22 giugno 2011 da Iannozzigiuseppe @iannozzi

di Iannozzi Giuseppe

Un cacciatore di taglie non ha la vita facile, potete immaginarlo, per cui bando alle ciance. Sotto un cielo di pioggia e sangue la mia Colt 357 Magnum aspettava con impazienza nella fondina che la prendessi in mano per scaricarla dei proiettili in eccesso!
Ero sulle tracce d’un vecchio bastardo, un criminale di guerra mezzo fascista mezzo stalinista. Nessun governo sapeva quanti crimini gli si dovessero accollare, ma tutti concordavano sul fatto che andava fatto fuori. Nessuno avrebbe pianto per quel figlio di puttana.
Aleksander Chikatilo, la mia preda, non poteva passare inosservato: troppo brutto persino per sua madre. Se volete farvi un’idea del suo aspetto vi basti pensare ad un orco cornuto, a un mostaccio devastato da vistose cicatrici. Questi era Aleksander, il bastardo da far fuori.
Gli sono stato alle costole per dei mesi, e alla fine l’ho beccato in un equivoco albergo a ore: anche un simile mostro prima o poi commette un passo falso.

Dà fastidio farsi beccare a letto con una puttana. Ma dà ancor più fastidio baciare la 357 e ad Aleksander gl’ho schiaffato tutta la sua lunga canna in bocca, mentre sotto di lui la femmina starnazzava come una gallina a cui stessero per tirare il collo. Non era lei che m’interessava, anche se devo dire che era un gran tocco di femmina, bionda, con delle perfette morbide curve da far invidia a un angelo.
Il mio uomo gl’ha staccato un pompino da paura alla mia 357 Magnum, con l’ingoio per giunta. Il suo cervello del cazzo si è per buona parte sparso sulle tette della puttana, come una gelatina strapazzata. La bionda ha avuto un attacco isterico o un orgasmo. Non so dire di preciso, ma per quanto terrorizzata potesse essere scommetto che non dimenticherà tanto presto il brivido che le ho procurato. Per lei doveva essere la prima volta con un morto.

Ho lasciato il corpo di Aleksander Chikatilo con il suo cazzo moscio ancora ficcato nella figa della femmina, e mi sono chiuso la porta della camera del Motel alle spalle. La mia non è una vita facile, ma Dio ha creato sé stesso creando le donne e tanto fa.


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