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A close up on make up n°190: Pupa Milano, Vamp cream eyeshadow n°200 e 301

Creato il 15 ottobre 2013 da Agwhatsinmybag @whatsinmybag
La carrellata di novità che Pupa ci ha portato questa estate è stata senz'altro ricca e la gamma di prodotti si è arricchita di colore e di forme nuove, tutte molto interessanti. I prodotti che più hanno riscosso maggior successo sembra siano stati gli ombretti Vamp, proposti in tre diverse versioni affinché ciascuna di noi possa trovare quella che preferisce. Io ho preferito la versione cremosa di questo ombretti, i Vamp cream eyeshadow, che subito per aspetto e per texture mi hanno ricordato ben altri noti ombretti.La mia scelta è ricaduta su due colori, il 200 Khaki e il 301 Sky blue, oggi ve li recensisco entrambi, se vi va dunque accomodatevi e buona lettura!
A close up on make up n°190: Pupa Milano, Vamp cream eyeshadow n°200 e 301
Packaging e dettagli...
Poco da dire sulla forma di questi ombretti, sono contenuti in una classica jar trasparente con tappo a vite nero in plastica, il vasetto è solido e resistente e il collo è abbastanza largo da permetterci di prelevare il prodotto con le dita abbastanza comodamente, oltre che con il pennello.
Descrizione e colore…
Quando ho scelto i miei ombretti, ammetto di essere rimasta molto sul classico, volevo qualcosa da poter usare sempre, facilmente e che fosse versatile, buono sia da solo che come base per altri colori.
La mia prima scelta è stata il n°200 Khaki, un grigio peltro chiaro secondo me, dal finish ovviamente metallizzato, che a seconda di come lo si guarda rivela tocchi di color platino e leggerissimi tocchi di verde oliva. Per me lui è il dupe del famoso Epatant, il colore che più ci si avvicina secondo me, e non posso negare di averlo scelto anche per questo dato che non me la sentivo di prendere l'originale, non li ho mai davvero messi a confronto e probabilmente non sono affatto identici, ma questo ombretto gli si avvicina molto.
Il n°301Sky blue è sulla stessa lunghezza d'onda del 200 per tonalità. Questo ombretto è un azzurro chiaro metallizzato con tanti riflessi color platino e argento, è tutto meno che un colore delicato, per quanto chiaro è d'impatto e forte e un po' come l'altro colore, ama farsi notare.
Entrambi li utilizzo da soli senza problemi, se ho fretta li stendo sulla palpebra e li sfumo nella piega, aggiungo giusto un marrone opaco quando voglio definire un po' di più quella zona, matita occhi o eyeliner e una bella dose di mascara nerissimo. Li uso e li amo anche come base per altri ombretti applicandoli sfumandoli ben bene sulla palpebra, devo dire che si sposano bene con moltissimi colori, ovviamente il 200 è un po' più versatile essendo più "neutro", ma anche il 301 si comporta benissimo, tra l'altro lo trovo perfetto sotto a Tilt di Mac, un ombretto molto simile a lui che su questo si esalta e diventa ancora più bello.
Formulazione e varie…
La formula di questi ombretti è la ormai quotata cream to powder, mi sono fatta l'idea che per realizzarli gonfino e montino le polveri e i pigmenti per renderli sodi e compatti e che essi si liberino solo una volta stesi e lavorati trasformandosi da una specie di mousse soda, solida e spumosa a un polvere sottile e compatta. La mia ovviamente è solo una teoria nata dall'osservazione del prodotto e di prodotti simili, mi piacerebbe sentire direttamente un produttore per capire se ci ho preso oppure no.
Tornando al prodotto, la consistenza è leggera e setosa, sono piacevoli al tatto e si stendono davvero facilmente, per un risultato compatto e intenso è meglio preferire un pennello a setole piatte, per compattare bene il prodotto, se invece di ha fretta e ci basta uno strato di colore più sfumato, meglio utilizzare le dita a piccoli tocchi per distribuire il prodotto per bene.
La sfumabilità è buona, si asciugano velocemente quindi bisogna essere abbastanza rapidi se si vuole agire con il pennello in tempo, si lavorano bene devo dire, anche se la piccola pecca è che ogni tanto si perdono qualche glitterino, meglio quindi essere caute e magari mettere il correttore dopo aver finito il trucco.
La durata è eccellente, a differenza dei famosi citati prima, questi ombretti senza alcun tipo di primer reggono sui miei occhi anche tutta la giornata senza fare alcun tipo di pieghette, non sono però sufficientemente secchi e sottili secondo me per reggere tutta la giornata su palpebre oleose, quindi per chi ha questo tipo di problema meglio munirsi comunque di primer occhi di fiducia.
La rimozione non crea problemi, un semplice struccante occhi se li porta via senza problemi di alcun tipo.
A close up on make up n°190: Pupa Milano, Vamp cream eyeshadow n°200 e 301
Conclusione…
Questi Vamp cream eyeshadow sono davvero stati un buon acquisto, sono un buon prodotto per me e sono quei classici ombretti che ti consentono di creare look dall'apparenza più elaborati ma dalla natura molto semplice, giocando solo con l'ombretto e la sua buona sfumabilità si possono creare delle cose carinissime in poco tempo. Vi sono un paio di colori scuri che mi tentano molto, l'unica cosa che mi frena è il mio strabordante cassetto degli ombretti che mi guarda minaccioso e mi ricorda che di ombretti ne ho per il futuro mio e delle mie eventuali figlie e per le figlie delle mie figlie.
Il prezzo di questi ombretti in crema varia da un minimo di 9,90€ (da Ipersoap) a un massimo di 11€ circa, come sempre se siete interessante fiondatevi alla ricerca dell'offerta migliore o del provvidenziale sconto.
Vi lascio il link al sito per chi volesse vedere gli altri colori: http://www.pupa.it/ita/make-up/occhi/Product/vamp-cream-eyeshadow.aspx
Li consiglio? Si, consiglio i due che ho scelto e in generale consiglio a tutte di dare uno sguardo all'intera gamma colore, sufficientemente vasta e ricca di possibilità un po' per tutti i gusti.
E voi? voi avete mai provato questo prodotto?
un bacio

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