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Aldo Busi e le dichiarazioni sulla pedofilia (video)

Creato il 08 luglio 2013 da Uccronline

Aldo Busi e le dichiarazioni sulla pedofilia (video)Lo scrittore Aldo Busi non ha vinto la 67ma edizione del Premio Strega, ma ha racimolato soltanto 18 voti, reagendo in modo scomposto: "Lo Strega è un premio da analfabeti".

Il premio è stato vinto Walter Siti con il libro "Resistere non serve a niente" (Rizzoli 2013). Siti è uno scrittore affermato, accademico e critico letterario e omosessuale come Aldo Busi. Tuttavia ha sempre criticato la "gayzzazione dell'Occidente", come ha chiamato lui il " desiderio basato su rapporti veloci e intercambiabili fino alla promiscuità". L'omosessualità esiste da sempre, ha spiegato ma "allo stesso tempo che penso ci siano dei condizionamenti di tipo nevrotico [...] Ho conosciuto diversi omosessuali che avevano quasi una impossibilità di fare l'amore con una donna, che di fronte alle donne avevano reazioni di spavento per non dire di panico. Allora è evidente che lì c'è uno sbarramento psicologico che io per semplicità ho chiamato nevrotico, qualcosa che somiglia a un blocco o a una censura. È un po' ideologico dire: non importa, uomo o donna è la stessa cosa". ha preso le difese del cantante Povia per la sua canzone "Luca era gay", opponendosi al comportamento fascista dell'Arcigay che a bloccare Sanremo pur di impedire al cantante di esibirsi.

Quello che stupisce non è tanto il fallimento di Busi, piuttosto prevedibile per uno che ha definito Benedetto XVI un "omosessuale represso", ma è la sua continua presenza pubblica sui media, i suoi frequenti inviti in diverse trasmissioni (nell'ultima ha rimediato una querela per aver insultato Laura Ravetto dicendole che va in giro senza mutande).

Aldo Busi si è infatti reso protagonista di numerose dichiarazioni sulla pedofilia che hanno portato L'Osservatorio sui Diritti dei Minori a protestare in più occasioni sulla permanenza dello scrittore omosessuale all'Isola dei Famosi (2010) e in altre trasmissioni. Durante una diretta del Costanzo show del 1996, infatti, Busi ha spiegato che "non vedo nulla di scandaloso se un ragazzino masturba una persona adulta". Alle ovvie polemiche nate il giorno dopo, ha risposto così in un'intervista: "Ipocriti. Siete i soliti cattolici che nascete e crescete con l'idea di sesso legata alla colpa e al peccato. Io faccio una fondamentale distinzione tra la criminalità legata alle pornocassette o al turismo sessuale e alla pratica di una pedofilia blanda, quella praticata dai bambini sugli adulti. I bambini sono in certi casi corruttori degli adulti". E ancora: " è arrivato il momento di capire che anche i bambini hanno la loro brava sessualità e che gli adulti non devono più reprimerla". Il del quotidiano "Repubblica" a queste parole di Busi è stato: "E c'era bisogno di legittimare i pedofili?".

Sulla rivista di cultura omosessuale "Babilonia", ha invece scritto: "ci sono Paesi in cui le bambine e i bambini o vengono sfruttati nella prostituzione o vengono ammazzati (Brasile, Cina , India.). Allora, cos'è meglio per questi bambini, una scopata o una coltellata? E non mi si venga a dire che entrambe le soluzioni sono aberranti. E allora che sarà mai se un ragazzino di 5 o 10 o 12 anni fa una sega a uno più in là negli anni o se la fa fare? All'offerta sessuale del bambino bisogna che l'adulto responsabile dia una risposta sensuale e non una risposta astratta a base di rimproveri, ammonizioni e di sfiducia verso al propria sessualità e di orrore verso quella degli altri, tutti potenziali mostri dietro l'angolo. Se per fare questo gli si prende in mano il pisello o le si accarezza la passerina che sarà mai?".

Qui sotto le dichiarazioni di Aldo Busi del 1996


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