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Alessandro Gentile a ruota libera

Creato il 28 luglio 2011 da Basketcaffe @basketcaffe

gentile-ita-tiraDall’Europeo Under 20 siamo usciti tutti con una sicurezza: Alessandro Gentile è un giocatore di altissimo livello, che deve ancora crescere, ma già pronto per essere un pezzo importante per la Benetton Treviso 2011/12.
In una lunga intervista rilasciata al sito internet della squadra veneta il figlio di Nando ha raccontato la sua esperienza all’Europeo e le aspettative per l’anno venturo.

Sono molto contento di quello che questo gruppo è riuscito a fare. Si è trattato di un’esperienza bellissima. Conquistare una medaglia poi è stupendo, perché rimarrà per sempre. Per ora è la mia più bella vittoria. Un argento arrivato grazie alla forza di un gruppo che si conosce da tanto tempo e nelle categorie minori non aveva ottenuto grossi successi per svariati motivi: assenze e infortuni vari nei momenti cruciali”.


Il quarto miglior realizzatore della competizione, inserito anche nel miglior quintetto, ha descritto così il cammino a Bilbao:

Premesso che per me si è trattato di una grande occasione di crescita e confronto con i migliori talenti d’Europa, dico subito che il risultato raggiunto non è che dovuto alla forza di tutto il gruppo. Aldilà dei premi individuali ha pagato il lavoro di squadra. Il premio individuale è frutto delle giocate che hanno fatto per me i miei compagni. Il cammino è iniziato male con una sconfitta, subito cancellato dall’incredibile partita contro la Germania. A dispetto del mio high nei quarti contro il Montenegro (27 punti, ndr) penso che la mia miglior prestazione sia stata quella fornita contro i tedeschi. Ci ha dato una gran fiducia”.

La sconfitta nella finale non è ancora andata giù ad Alessandro:

Dopo otto partite è subentrata la stanchezza. Giocavamo in Spagna contro gli spagnoli, tutto il pubblico era per loro, poi avevano Mirotic, un giocatore fortissimo, un fenomeno. La Spagna è tosta; non c’era tantissima differenza tra noi e loro, li avevamo anche battuti nel torneo poco prima dell’Europeo. Peccato, però godiamoci questa medaglia, che a detta di molti è stata storica. Colgo l’occasione per dedicare questo argento a mia madre. Mi supporta sempre e fa un gran lavoro per me, lei lo sa a cosa mi riferisco”.

Ed ora finalmente un po’ di vacanza:

Mentalmente e fisicamente ho la necessità di staccare per un po’. Lo scorso anno in pratica non mi sono mai fermato per i vari impegni con la Nazionale. Ora è arrivato il momento di riposarmi, la stagione è stata intensa e lunga, coronata da questo grande Europeo. Poi il 16 agosto si gentile-benettonriparte; il raduno con la Benetton è già stato fissato e io non vedo l’ora di iniziare a lavorare con il nuovo coach. Con Djordjevic ci siamo sentiti, anche durante l’Europeo: mi ha fatto i complimenti e mi ha mandato un in bocca al lupo prima dell’ultima fase. Spero di imparare molto da lui: uno che ha giocato ai suoi livelli potrebbe darmi tanti consigli tecnici. L’ho visto più volte giocare, in cassetta, quando sfidava mio padre. Dicono che sappia lavorare con i giovani, quindi spero proprio di migliorare”.

Gentile, che ha da poco prolungato il contratto con la Benetton, allontana le voci che lo vorrebbero a Milano, confermando la volontà di continuare a crescere a Treviso:

Avrei voglia di fare ancora meglio rispetto allo scorso anno quando non ero in quintetto e me lo sono guadagnato di partita in partita. Di sicuro avrò più responsabilità, ma la cosa non mi preoccupa, mi carica”.

In questo momento storico così difficile per la squadra della Marca avere un punto di riferimento così giovane e talentuoso è sicuramente un aspetto fondamentale per ricostruire con la nuova proprietà.


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