GALAHADE’ il cavaliere perfetto, è forse per questoche il suo nome non è fisso, a volte è chiamato Perceval a volte Parsifal. Tuttavia egli è colui che giunge alla visione del Graal, è il predestinato alla conquista dell’ immortalità spirituale. E’ figlio di Lancillotto, concepito con l’inganno, sua madre Elaine si finge Ginevra, unica donna amata da Lancillotto, e si infila nel letto di Lancillotto. Elaine è figlia del Re Pescatore, l’ ultimo custode del Graal. Il re Pescatorecolpito da una grave malattia ai genitali, passa il suo tempo pescando, il suo regno è desolato perché la menomazione sua si è trasmessa alla sua terra. Egli verrà risanato solo dall’ arrivo del cavaliere perfetto. Lo stato di perfezione di Galahadgli permette di risanare il re e la sua terra, perché chi ha conquistato il Graal ha la capacità di portare soccorso agli esseri viventi ancora imprigionati nella materia. Lancillotto fallisce e causa la rovina del regno di Artù, Galahad invece risana la terra del re Pescatore. Lancillotto ha qualità che lo legano al mondano e per quanto splendenti di fama immortale, sono causa più di danno che di vantaggio, solo la ricerca dell’Eterno pone l’uomo , il cavaliere, al riparo dall’errore. Galahad trascende l’ umano, appena la sua missione è finita, viene rapito in estasi e svanisce dal mondo terreno, rappresenta secondo la visione indù, l’uomo “liberato in vita”, l’uomo giunto alla sua ultima reincarnazione e già proiettato verso un destino più elevato.






