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Austerità, mercati e banche americane

Creato il 31 ottobre 2011 da Alessandrobaldini
Una giornata di fibrillazione sui mercati del mondo legati alle borse, una giornata nera, nella quale le principali borse sia europee e anche quella italiana, hanno chiuso con decisi ribassi, tensioni, fibrillazioni, oscillazioni.
Proprio di oggi l'annuncio di un altro fallimento di un istituto bancario americano, questo ovviamente a cascata, ha causato oscillazioni durante tutto l'arco della giornata e sicuramente ha messo in modo l'avidità degli speculatori.
Nella stessa giornata, la Grecia ha annunciato un referendum nel quale si valuterà in maniera attenta il piano messo a punto dall'Unione Europea, per il salvataggio di questo stato, e non è detto che questo referendum passi.
L'altro fronte aperto, è la definizione di un fondo salva stati, che possa mettere al riparo paesi come Spagna e Italia da un rischio default che potrebbe veramente trascinare tutta la comunità europea nel baratro.
Avvenimenti che sembrano tra di loro lontani, avvenimenti che in prima battuta non sembrerebbero interconnessi, ma che sono invece facce di una medesima medaglia, il prezzo da pagare per una economia globalizzata.
La globalizzazione ha portato proprio questo, oggi come oggi, qualsiasi crisi che abbia origine in paesi molto lontani dalla nostra realtà, ha di fatto conseguenze drastiche anche per ognuno di noi.
La crisi è stata scatenata dal crollo delle banche americane, banche che avevano concesso troppi mutui in maniera leggera, a cascata ogni economia del pianeta, ha subito i contraccolpi di questa crisi planetaria.
In questo momento, l'azione degli stati deve essere fatta sue fronti interni ed esterni, da una parte si deve agire all'interno della propria nazione, dall'altra occorre agire sul fronte internazionale.
Una crisi mondiale e globalizzata, può trovare una soluzione, solamente in un confronto tra leader ed economisti a livello mondiale, concordi nel perseguire una linea che porti alla risoluzione di tale crisi stessa.
Noni ci sono altre strade praticabili, buona serata e buona navigazione
Nicky Brancatelli e Alessandro Baldini

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