Stamattina un amico mi ha spedito questo link aLa Repubblica. Per la Giornata mondiale contro l'omofobia (17 maggio) era stata organizzata una mostra fotografica "Baci rubati", con immagini di baci gay ed eterosessuali, da allestire in pieno centro della nostra cittadina. Ma il sindaco, Franco Tentorio, non ha concesso l'autorizzazione: "La mostra ci preoccupava: ci è sembrato che i contenuti fossero troppo forti. L'allestimento in pieno centro ci è sembrato inopportuno. Abbiamo posto attenzione alla sensibilità di bambini e anziani". Critica l'Arcigay bergamasca: "Atteggiamento intollerante" Che dire? Le foto non sono "provocatrici". Certo, nessuno può negare che non siamo ancora abituati a manifestazioni d'affetto omosessuali in pubblico. Ma forse era una buona occasione per familiarizzare i nostri occhi a realtà che ci circondano e non ci sorprendono più veramente... Se l'incoerenza fa parte della natura umana (basti pensare che gli uomini amano immaginare intimità lesbiche, mentre si sentirebbero a disaggio difronte ad effusioni tra uomini), l'intolleranza invece non dovrebbe trovarvi spazio. 
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