Crazy
in Love
è senza dubbio il pezzo-icona di Beyoncé
Knowles, non solo perché nel 2003, dopo oltre dodici anni di militanza
nelle Destiny’s Child ne segnò il
debutto solista, ma anche, e soprattutto, perché si rivelò un grandissimo
successo di pubblico e critica, nonché suggello d’amore tra lei e l’allora
fidanzato Jay Z (oggi marito), con
il quale aveva già collaborato in Bonny
and Clayde ’02, e ritornò per questo brano, dando così inizio ad un
sodalizio artistico e privato che tanti successi ha prodotto e regalato ai fan.
A dieci anni dall’esordio nelle classifiche,
il brano, contenuto nell’album Dangerously
in Love del 2003, sembra più attuale che mai. Negli ultimi due anni sono
infatti due le cover di prestigio di questo pezzo che sono entrate a far parte delle
colonne sonore di alcuni dei film più attesi dell’anno. Se nel 2013 c’era stata
la febbre per Il Grande Gatsby di Leonardo Di Caprio, che ha incluso una
originale versione charleston di Emeli
Sandé featuring The Bryan Ferry
Orchestra, che gli aveva dato una frizzantina impronta jazz, quest’anno
invece un altro attesissimo film ha voluto il brano di Queen B come colonna
sonora del primo trailer ufficiale. Si tratta di Cinquanta Sfumature di Grigio, prima trasposizione cinematografica della
omonima saga erotico-letteraria di E. L.
James, dove il pezzo di Beyoncé Knowles si fa più cupo, incontrando l’inedito
arrangiamento dell’Orchestra Cinematique.
Erroneamente a quanto il teaser poteva suggerire, non è l’ex Destiny’s Child ad
interpretarla, ma la voce del gruppo svizzero Kadebostany, formatosi nel 2008, che ne fanno un brano più dark e
sensuale. Voi quale preferite?
Magazine Musica
Beyoncé Knowles e le cover di “Crazy in Love”
Creato il 05 agosto 2014 da Marianocervone @marianocervone
Crazy
in Love
è senza dubbio il pezzo-icona di Beyoncé
Knowles, non solo perché nel 2003, dopo oltre dodici anni di militanza
nelle Destiny’s Child ne segnò il
debutto solista, ma anche, e soprattutto, perché si rivelò un grandissimo
successo di pubblico e critica, nonché suggello d’amore tra lei e l’allora
fidanzato Jay Z (oggi marito), con
il quale aveva già collaborato in Bonny
and Clayde ’02, e ritornò per questo brano, dando così inizio ad un
sodalizio artistico e privato che tanti successi ha prodotto e regalato ai fan.
A dieci anni dall’esordio nelle classifiche,
il brano, contenuto nell’album Dangerously
in Love del 2003, sembra più attuale che mai. Negli ultimi due anni sono
infatti due le cover di prestigio di questo pezzo che sono entrate a far parte delle
colonne sonore di alcuni dei film più attesi dell’anno. Se nel 2013 c’era stata
la febbre per Il Grande Gatsby di Leonardo Di Caprio, che ha incluso una
originale versione charleston di Emeli
Sandé featuring The Bryan Ferry
Orchestra, che gli aveva dato una frizzantina impronta jazz, quest’anno
invece un altro attesissimo film ha voluto il brano di Queen B come colonna
sonora del primo trailer ufficiale. Si tratta di Cinquanta Sfumature di Grigio, prima trasposizione cinematografica della
omonima saga erotico-letteraria di E. L.
James, dove il pezzo di Beyoncé Knowles si fa più cupo, incontrando l’inedito
arrangiamento dell’Orchestra Cinematique.
Erroneamente a quanto il teaser poteva suggerire, non è l’ex Destiny’s Child ad
interpretarla, ma la voce del gruppo svizzero Kadebostany, formatosi nel 2008, che ne fanno un brano più dark e
sensuale. Voi quale preferite?
