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Breaking Dawn - Part 2

Da Sgruntreviews
Breaking Dawn - Part 2Finalmente (e ci tengo a sottolineare questa cosa) è uscito l’ultimo capitolo della saga d Twilight, che ha messo la parola FINE a questo abominio cinematografico. È passato ormai un po’ di tempo da quando il film è uscito nelle sale e penso che ora posso parlarne liberamente, senza rischiare di andare incontro a qualche tipo di spoiler.
 

La trama di questo film è quanto più banale ed elementare possibile.  Bella si risveglia ed è ormai un vampiro; la bambina che ha dato alla luce è sana, ma ha la particolarità di crescere a vista d’occhio. Tramite una visione di Alice, la famiglia Cullen apprende che i Volturi si stanno recando a Forks per uccidere la neonata, scambiandola per un neonato vampiro e non per una creatura particolare, nata dall’unione di un essere umano e un vampiro. I Cullen decidono di riunire quanti più vampiri possibile per testimoniare che la piccola Renesmee scresce giorno dopo giorno, ma si preparano comunque allo scontro. A seguito dell’imprinting di Jacob con la bambina, anche i lupi si alleano con i vampiri e il film si conclude con lo scontro evitato e un bel “vissero tutti felici e contenti”.

Il film, per la regia di Bill Condon, è una delle cose più lente e noiose mai viste sul grande schermo. In 115 minuti di film non accade quasi nulla. Dopo 4 anni di attesa, Bella versione vampiro appare scialba e anonima. Non penso sia tutta colpa del personaggio (già di per sé con poco spessore), quanto più dell’attrice che lo interpreta, una Kristen Stewart sempre più anonima ed inespressiva. 

Pessime le scelte di regia e la fotografia, estremamente piatta e quindi, in linea con l’intero film.  
Orrendi e poco efficaci i primi piani che ritraevano quasi sempre i due protagonisti, che mi hanno permesso di contare i peli nel naso di Robert Pattinson in diverse occasioni. 
Gli effetti speciali sono fastidiosi e utilizzati in maniera becera, specialmente nel creare il personaggio di Renesmee, che per ¾ di film appare quasi come un bambino mutante. Mi domando seriamente l’enorme budget investito in questo film, dove sia andato a finire. 
La presenza di numerosissimi personaggi secondari viene sfruttata nel peggiore dei modi, senza un minimo di approfondimento né una ricerca di spessore; li ho percepiti come un’accozzaglia di volti, senza una precisa ragione d’esistere. 
Unica nota vagamente positiva dell’intero film è stato lo scontro finale, avvenuto solo nella mente di Aro, che tenta di dare una nota d’azione e di movimento ad un film che sembra in coma vegetativo. Purtroppo, per colpa dei pessimi effetti speciali, delle scene a rallentatore fatte con i piedi (per non dire di peggio) e della totale assenza di una qualche goccia di sangue, anche questo ultimo tentativo di ripresa del film è del tutto vano.
In conclusione, Bill Condon è regista di un film macchietta, dove i personaggi che avevano la possibilità di emergere vengono resi la parodia di loro stessi; ne è l’esempio lampante Aro (interpretato da Micheal Sheen, attore che personalmente adoro), il capo dei Volturi, che in questo  capitolo finale viene dipinto come un visionario dalla dubbia serietà. 

Breaking Dawn - Part 2 Unico motivo per guardare il film è quello di ringraziare il fatto che è finalmente FINITO.
Jeda 
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