
I tre, appoggiandosi ad un conto intestato ad un'ignara quarta persona cui era stata rubata l'identità, hanno acquistato bestiame da un allevatore 44enne di Cazzago per un valore di 34 mila euro con assegni scoperti.
Ad accorgersi del raggiro lo stesso allevatore, che ha chiamato i carabinieri.
Dopo una serie di controlli incrociati, i militari hanno arrestato i tre uomini a Leno, nella Bassa bresciana, mentre ad una pesa pubblica stavano per acquistare altri 15 tori dallo stesso allevamento. Almeno tre le altre truffe riconducibili alla banda messe a segno nelle province di Modena, Firenze e Reggio Emilia.
Dopo la convalida dell'arresto i tre sono stati rimessi in libertà




