Non riesco a credere alla mia fortuna: questa settimana mi sta riservando sorprese bellissime, tutte da parte di amici. Dopo la copertina di Sybille, dopo una mail con un regalo che spero di svelarvi presto, ieri torno a casa dopo una serata passata in una libreria bellissima e trovo una lettera. Una lettera scritta a mano, su una delicata carta da lettere giapponese.
È la lettera di un'amica che ha letto Sholeh Zard e che mi dà il suo parere in questo modo quasi antiquato. Un parere alquanto lusinghiero, oltretutto, quindi ne sono doppiamente contenta.
Non le ho ancora risposto: voglio rileggere la sua lettera, assaporarla, prendermi il tempo che questo piacere merita.
Ma, se passa di qui, voglio che sappia che mi ha veramente toccato il cuore.
