
L'uomo, già noto alle forze dell'ordine per problemi di tossicodipendenza, è stato fermato ieri sera e ora si trova in carcere a Forlì in attesa che il fermo sia convalidato o meno: le indagini sono coordinate dal pubblico ministero, Michela Guidi, e l'accusa potrebbe essere di danneggiamento aggravato dall'uso di armi da guerra.
Lo scoppio dell'ordigno ha danneggiato l'Opel Zafira usata da tempo dall'avvocato 37enne - oltre a cinque-sei veicoli parcheggiati vicino - ferma davanti allo studio legale a pochi passi dal centro di Cesena.
Poco prima della deflagrazione l'uomo avrebbe discusso con Andreucci, suo legale, per motivi professionali.
