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Champions League: vincono Chelsea e Borussia, ok lo Schalke

Creato il 02 ottobre 2013 da Retrò Online Magazine @retr_online
Chelsea-Borussia-Champions-Schalke

Ben Sutherland / Foter / CC BY

Si è conclusa oggi la prima serie di partite della seconda giornata di Champions League.
Nessuna novità davvero significativa, stavolta. Dopo la clamorosa sconfitta col Basilea della scorsa giornata, il Chelsea di Mourinho si è imposto con uno schiacciante 4 a 0 in casa dello Steaua. Si riscatta anche il Borussia, dopo la sconfitta al San Paolo: 3 a 0 al Marsiglia. Ancora una vittoria per il Barcellona, questa volta contro il Celtic, grazie a un bel goal di Fabregas. Vincono anche l’Atletico Madrid, che riesce a portare a casa i tre punti sconfiggendo in trasferta 2 a 1 il Porto, e lo Schalke 04, che vince di misura, 1 a 0, sul campo del Basilea. 0 a 0, invece, tra lo Zenit San Pietroburgo e l’Austria Vienna: la squadra di Spalletti è riuscita a resistere alle incursioni degli avversari e guadagnarsi un pareggio, pur inutile ai fini della classifica, anche giocando in inferiorità numerica per più di 45’.

Si rimettono in corsa, dunque, i Blues, e lo fanno con personalità. Lo Special One non aveva ancora accettato lo scivolone contro Basilea all’esordio, sapeva che la vittoria era fondamentale per riuscire a superare il girone senza ricorrere alle ultime partite ed è riuscito a conquistarla. La squadra si è imposta con un imbarazzante 4 a 0, in casa dello Steaua Bucarest.
Eccellente la prestazione di Ramires, che si è reso protagonista del match segnando una doppietta. Ottima anche la prestazione di Eto’o che ha procurato l’autorete di Georgievski, dopo un tiro deviato dal portiere avversario. I giochi si concludono con un goal di Lampard, al primo dei minuti di recupero, un tiro di precisione dal limite dell’area.

Vittoria importante anche per il Borussia: i vice campioni d’Europa riescono a portare a casa il risultato, sconfiggendo in maniera schiacciante il Marsiglia: 3 a 0, a segno Lewandowsky (con una doppietta) e Reus. Vittoria che conferisce alla squadra quei tre punti, fondamentali per prendere quota nella classifica del girone: il Napoli, infatti, con la sconfitta rimediata in casa dell’Arsenal, è a pari merito coi tedeschi. Una partita dominata dall’inizio alla fine, e senza nemmeno i consigli di Klopp, assente dalla panchina a causa dell’espulsione ricevuta al San Paolo per le proteste e le ingiurie contro l’arbitro. Insomma, una serata perfetta, capace di restituire la tranquillità necessaria per il proseguio in coppa.

Il Barcellona, invece, vince la sua seconda partita consecutiva, ma di misura: la vittoria, sofferta, arriva al 75’, grazie a un colpo di testa vincente di Fabregas, su cross di Sanchez. Sfida particolare quella disputata al Celtic Park: stadio tutto esaurito, i blaugrana di Di Martino che attaccano continuamente e lottano su ogni pallone, tenendo ritmi altissimi, ma riescono a creare solo poche occasioni da goal, e il Celtic che gioca per ben 30’ in dieci dopo l’espulsione di Brown, causata da un brutto calcio rifilato al neo acquisto Neymar. Con la vittoria finale, il Barcellona si porta a 6 punti e si conferma al primo posto nel girone, con due punti di distacco dal Milan (che questa sera è riuscito a conquistare un pareggio in extremis con l’Ajax grazie ad un rigore dubbio ben sfruttato da Balotelli), pur avendo giocato senza Messi, assente a causa di un recente infortunio.

Molto più sofferta e rocambolesca è la vittoria dell’Atletico Madrid, capace, però, di guadagnarsi un altro importantissimo successo, il secondo consecutivo, dopo la vittoria contro i cugini del Real Madrid in Liga. Forse un po’ troppo galvanizzati, i Colchoneros sono andati in svantaggio al 16’: a segno Jackson Martinez, con un colpo di testa vincente. La reazione degli spagnoli è stata impressionante: gli uomini di Simeone riescono a centrare una traversa nel primo tempo, poi arriva il pareggio di Godin al 58’, grazie anche ad un errore del portiere avversario. La vittoria giunge in extremis: a 4’ dalla fine, Turan batte l’estremo difensore, sfruttando l’eccellente passaggio di Gabi da calcio di punizione dal limite. Vittoria insperata e primo posto in classifica a punteggio pieno.

Conquista il primato in classifica con 6 punti anche lo Schalke, con una vittoria sul Basilea: la squadra tedesca di Boateng si impone con un goal segnato da Draxler al 54′ con un potentissimo tiro dal limite. Brutto l’inizio della partita, a causa della tensione dei minuti iniziali che hanno visto scontrarsi le due tifoserie.

Serata da dimenticare, infine, per Luciano Spalletti: dopo la sconfitta per 3-1 all’esordio contro l’Atletico Madrid, anche stasera il suo Zenit non è riuscito a conquistare la vittoria. Il match, giocato nel tardo pomeriggio, si è concluso con un inutile 0-0, punteggio che rende molto difficile la qualificazione alla fase successiva. La partita è stata condizionata dall’espulsione di Witsel al 44’, che ha rimediato un rosso diretto entrando duramente su Mader a centrocampo. Zenit, dunque, in dieci per metà partita: mentre nel primo tempo la squadra era riuscita ad attaccare, pur creando poche occasioni da rete, nella seconda frazione di gara i russi non son riusciti a creare gioco, anche a causa della tattica puramente difensiva degli avversari, orientata più a salvaguardare il risultato ed evitare la sconfitta che cercare di sfruttare la superiorità numerica.
Quindi, solo un punto in due partite per Luciano Spalletti, ultimo posto in classifica e cinque punti di distacco dall’Atletico Madrid, in vetta alla classifica del girone: la situazione ora si è decisamente complicata.


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