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Che Pena(ti)!!!

Creato il 18 novembre 2010 da Mdeconca

Giuliano Pisapia

Le primarie sono il modo più democratico per definire un leader: la base si esprime ed indica in chi ripone la sua fiducia.
Ebbene, la classe dirigente del PD da quest’orecchio non ci sente! Firenze (Renzi), Puglia (Vendola) e Milano (Pisapia) hanno dimostrato che la base del PD cerca una svolta a sinistra, finalmente: cerca un leader che sappia dire, senza fare la parte del fantoccio come nel caso di Bersani a Vieni via con me, finalmente qualcosa di sinistra!
Pisapia ha sbaragliato Boeri, senza tanto clamore considerati i dati al ribasso dell’affluenza alle urne, lanciando un ennesimo forte segno all’establishment del PD. Risposta: Penati ha rimesso il mandato!
Ma stiamo scherzando? Scenario possibile: il gruppo PD -che pure democraticamente ha individuato un leader- si asterrà e Pisapia lascerà Milano in mano al PdL e soprattutto a Letizia Moratti.
Spero di sbagliarmi, ma questa ritirata veloce del massimo esponente del PD lombardo sembra preludere ad una resa, o comunque ad un sabotaggio.

La sinistra c’è ed ha voglia di sdoganarsi dalle paludi centriste imposte dai calcolatori di voti: in fondo Veltroni aveva indicato un passo verso l’indipendenza. E di fatto il PD almeno sulla carta è un partito altro, un partito ‘puro’. Di fatto il PD è ancora oggi schiavo della longa manus democristiana e dagli ipocriti delle paludi di centro.
E’ tempo di dare una scossa, soprattutto ai piani alti della ex-Quercia (a maggior ragione se all’orizzonte ci aspetta un Fassino candidato sindaco a Torino), popolati da parassiti interessati a mantenere il loro posto nell’olimpo dei perdenti (adesso abitualmente anche alle primarie).
Invocano la fiducia in parlamento per Berlusconi e Bondi: giusta, sacrosanta, necessaria e speriamo definitiva. Perché non sfiduciare anche i vertici di maggioranza del partito?


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